PosteGruppo

Poste italiane ha in corso SELEZIONI INTERNE DI PERSONALE in diversi settori dello staff, inoltre il sito web aziendale (Home page, Chi siamo, Lavora con noi, Posizioni aperte) pubblica disponibilità ed alcuni BANDI DI SELEZIONE. 1. CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO 6/12 MESI IN SDA (GRUPPO POSTE ITALIANE) A PAVOVA (VENETO) – ADDETTI ALLO SMISTAMENTO – OPERAZIONI. 

“SDA Express Courier, azienda del Gruppo Poste Italiane e partner unico per la gestione della logistica e della distribuzione, cerca personale da inserire presso il Centro di Smistamento di prossima apertura sulla zona di Padova”. Attività previste. Supportare i referenti nelle attività di carico e scarico dei mezzi a bordo ribalta. Svolgere attività di carico colli su impianto e successivo smistamento, assicurando l’allocazione delle spedizioni nelle corrette piazze di destinazione. Comporre pallet e bancali usando diligenza, buon senso e nel rispetto del limite imposto dalla normativa, assicurando la stabilità della pila e l’adeguatezza dell’involucro di protezione. Etichettare i pallet secondo le disposizioni ricevute. Movimentare manualmente colli entro i limiti di peso imposti dalla legge, eventualmente avvalendosi di transpallet meccanici. Movimentare colli, pallet e bancali con l’utilizzo di transpallet elettrici con pedana e/o carrelli elevatori (muletti). Movimentare opportunamente e nel rispetto delle disposizioni ricevute colli ingombranti, pesanti, non smistabili da impianto o a sagoma irregolare. Eseguire la tracciatura delle spedizioni a sistema e la codifica colli ad impianto. Rileva pesi e dimensioni di pallet e bancali, riportandoli a sistema ove richiesto. Requisiti: Esperienza pregressa in attività di magazzino/movimentazioni merci. Disponibilità a lavorare in orari notturni (finestra operativa 19.00-06.00 dal lunedì al sabato). Disponibilità al full time e part time. Conoscenze professionali. Il possesso del patentino per l’uso di muletti, trattorini, transpallet ecc. costituisce titolo preferenziale. Tipologia contratto: Contratto a Tempo Determinato a decorrere da novembre 2017 della durata di 6/12 mesi. Sede di Lavoro a Padova. Selezione. L’iter viene anticipato da una telefonata delle Risorse Umane di SDA Express Courier, alla quale fa seguito la convocazione presso una sede dell’Azienda per la somministrazione di un test di ragionamento logico, a cui farà seguito, in caso di esito positivo dello stesso, un colloquio individuale.

2. SELEZIONE DI PORTALETTERE, CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO, DA NOVEMBRE, IN TRENTINO ALTO ADIGE.

Requisiti. Patente di guida in corso di validità per la guida del motomezzo aziendale e bilinguismo, idoneità generica al lavoro che, in caso di assunzione, dovrà essere documentata dal certificato medico rilasciato dalla USL/ASL di appartenenza o dal proprio medico curante (con indicazione sullo stesso certificato del numero di registrazione del medico presso la propria USL/ASL di appartenenza). Conoscenze professionali. Non sono richieste conoscenze specialistiche e la tipologia del contratto sarà quella   del Contratto a Tempo Determinato a decorrere da novembre 2017, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata, con sede di Lavoro nella provincia di Bolzano. Per partecipare al processo di selezione occorre essere in possesso dei requisiti richiesti in relazione alle specifiche esigenze aziendali. La selezione. L’avvio dell’iter di selezione viene anticipato da una telefonata delle Risorse Umane Territoriali di Poste italiane, alla quale fa seguito la convocazione presso una sede dell’Azienda per la somministrazione di un test di ragionamento logico, a cui farà seguito, in caso di esito positivo dello stesso, un colloquio e la prova d’idoneità alla guida del motomezzo che sarà effettuata su un motomezzo 125 cc a pieno carico di posta ed il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione. L’annuncio scadrà il 05/11/17.

L’AGGIORNAMENTO DI OTTOBRE: L’AZIENDA RIFLETTE, POI CONVOCA IL 19 OTTOBRE,  SPUNTANO LE INDISCREZIONI SUL NUOVO PIANO DI IMPRESA..

Da qualche settimana escono le indiscrezioni circa la nuova veste di Poste italiane, dopo l’avvento della nuova presidenza e del direttore generale ed amministratore delegato, comprese le iniziative che hanno per oggetto partnership societarie. Nei giornali, a pillole piovono le interviste e nel sito di Poste italiane www.poste.it è possibile leggere tracce del futuro di Poste italiane, comprese le riflessioni in vista della presentazione del nuovo Piano di impresa che non vedrà la luce prima della fine dell’anno. Intanto la trattativa per il rinnovo contrattuale paga le indecisioni aziendali relative alle disponibilità economiche e le decisioni che dovranno essere assunte dal nuovo Consiglio di Amministrazione.

Dopo una pausa di qualche settimana Poste italiane, a fronte delle ripetute sollecitazioni sindacali, ha convocato le Segretarie Generali delle OO.SS. per il 19 ottobre, con all’ordine del giorno temi “pesanti”, quali il  CCNL, le Politiche attive del lavoro, la Riorganizzazione PCL, su cui sarà necessario confrontarsi, (c.f.r. Unitaria MP 11 Ottobre 2017 / Comunicazione_convocazione aziendale)

Nel contempo l’organizzazione aziendale fa sentire le novità, poche e limitate… ad esempio le necessità di personale che derivano dalle ricadute di alcune commesse, l’ultima riguardo ad “Amazon” (c.f.r. doc. allegato) che ci ha costretto ad inviare la nota unitaria che alleghiamo in calce. Non ultimo fra i temi “caldi” c’è anche quello delle carenze di personale che si riscontrano nell’ambito dell’organizzazione di “Mercato Privati” (Uffici Postali), che ha indotto la F.A.I.L.P. insieme ad altre OO.SS. a sollecitarne la discussione Fra le novità c’è anche da considerare l’intesa relativa al Premio di Risultato del personale che presta servizio nella società Address Softwere (Postel) del 9 ottobre scorso, che riportiamo.

PDR Address 9 Ottobre 2017  /// Nota sindacale unitaria 4ott17 /// PCL – Amazon – Allegato comunicazione 26 settembre 2017 

Poste italiane, assumerà nelle settimane (periodo ottobre – dicembre – gennaio 2018) 1.805 risorse con contratto di lavoro a tempo determinato, secondo le necessità dei diversi territori (Aree Logistiche Territoriali), per il servizio del Recapito postale: (272 nel Nord ovest, 290 in Lombardia, 271 nel Nord est, 124 nel centro nord, 153 in Centro 1, 379 nel Centro, 142 nel Sud, 72 in Sud 1 e 102 nel Sud 2. 

Inoltre l’azienda ha fatto sapere che permane la necessità di ricorrere a n. 30 contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato, a decorrere dal 2 ottobre 2017, per lo svolgimento di attività di “Addetto Trasporti”, nell’ambito delle Aree Logistiche Centro e Nord Ovest. Il ricorso a tale tipologia contrattuale deriva dalla sospensione del processo di esternalizzazione dei servizi di trasporto in ambito PCL. Poste italiane confermerà anche n. 33 contratti di somministrazione di lavoro a tempo determinato per le attività di “Portalettere” nelle province di Verona e Bolzano, in relazione alle difficoltà di reclutamento di personale CTD in tali realtà territoriali.

Il punto sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti di Poste italiane, aggiornato all’ultimo incontro del 20 settembre, ci consente di fare alcune valutazioni e fissare la situazione alla luce della pausa chiesta dalla delegazione aziendale per effettuare proprie verifiche sulla sostenibilità delle condizioni racchiuse nell’eventuale possibile chiusura del negoziato. Pertanto il prossimo incontro è stato fissato ad OTTOBRE.

Da quel che è risultato appare che Poste italiane voglia approfondire il peso della richiesta economica della piattaforma sindacale e del protocollo sulle politiche attive del lavoro, alla luce della nostra richiesta, sostenuta dall’intero tavolo sindacale, di risolvere le pendenze annose delle politiche occupazionali attraverso il riequilibrio del numero dei contratti di lavoro stabili, a fronte dei circa 5.000 contratti part-time in essere ed un percorso di conversione e di consolidamento al FULL-TIME, oltre al ridimensionamento dei contratti a tempo determinato e l’avvio di un processo di sportellizzazioni.

La situazione, dopo l’ultimo incontro, è stata riassunta nella comunicazione sindacale unitaria che pubblichiamo, insieme alla comune presa di posizione sulle politiche dell’occupazione in Poste italiane:

Comunicato rinnovo contratto Poste 22Sett2017

Comunicato Politiche occupazione

Richiesta incontro 27092017

I testi firmati dalle delegazioni contrattuali alla data del 20 settembre 2017 sono quelli che citiamo a seguire: (numerazione comparata al CCNL 14.04.2011): Artt. 7, 9, 11, 13, 16, 18, 19, 22, 24, 25, 26, 27, 31, 34, 35, 36, 37, 40, 41, 43, 45, 58, 69, Protocolli Rappresentanza e Molestie/Violenza, Misura/certificazione della rappresentanza, Protocollo di intesa sulla disciplina dei rapporti con le aziende appaltatrici,  Assistenza sanitaria integrativa.

Restano ancora da definire i seguenti articoli su cui manca l’accordo a fronte di alcune posizioni aziendali non condivisibili:

– art 2 (Assetti contrattuali – da “coerentizzare”, con il T.U. interconfederale sulla Rappresentanza);

– art 4 (informazione e consultazione  – mantenimento di questo diritto a livello di unità produttiva);

– art. 8 (Assemblea – limitazioni in MP per i primi 5 giorni di ogni mese );

– art 14 (tutele sindacali -mantenimento delle attuali percentuali)

– art 20 (classificazione del personale – ritiro della pregiudiziale sull’Area Quadri Unica, ma necessità di una rivisitazione di tutte le figure professionali e delle loro posizioni inquadramentali)

– art 30 (regimi di orario – ritiro delle modifiche proposte aziendali in tema di flessibilità multiperiodale).

– art 38 (trasferimenti: innalzamento dell’età delle donne, doppia assegnazione negli UP monoperatore aperti a giorni alterni)

– art 62 (tutela dei diritti e della dignità dei lavoratori- rispetto dei momenti di riposo del lavoratore;

– art 23 (rapporto di lavoro a tempo parziale)

Nelle due giornate di intenso lavoro del 13 e 14 settembre abbiamo registrato per alcuni versi la positiva volontà dell’Azienda e di tutto il tavolo di giungere velocemente alla chiusura del negoziato, per altri versi persistono ancora alcune resistenze aziendali ad accettare le proposte di parte sindacale, che auspichiamo  possano essere positivamente superate nei prossimi incontri previsti il 19-20 settembre, giornate che saranno dedicate – anche attraverso riunioni ristrette con i Segretari Generali delle OO.SS. ed i vertici aziendali di Risorse Umane – agli aspetti economici, salariali e del welfare aziendale.

Sono stati sottoscritti:

  1. l’art. 41 (malattia) in cui abbiamo ottenuto l’inserimento di ulteriori patologie e la designazione dell’Organismo Paritetico Nazionale (OPN) come soggetto deputato ad integrare ed aggiornare periodicamente l’elencazione tassativa delle patologie di particolare gravità, rapportandosi per questo anche con Il Ministero della Salute
  2. L’art. 43 (tutela della maternità e paternità) che nel nuovo testo riconosce la possibilità di fruizione dei primi due mesi di congedo parentale all’80% dello stipendio fino ai 6 anni di vita del bambino

L’azienda ha inoltre presentato i testi dei tre protocolli chiesti dalla parte sindacale del tavolo relativi a:

  1. protocollo di recepimento del Testo Unico sulla Rappresentanza;
  2. protocollo sulle politiche attive del Lavoro;
  3. protocollo di recepimento dell’Accordo Quadro sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro,

In relazione al Protocollo sulle Politiche attive del lavoro è stato preliminarmente  fatto  con l’Azienda un ragionamento complessivo  sul dato occupazionale e la nostra volontà di contrastare la precarietà dei rapporti di lavoro in essere dall’Azienda negli ultimi anni.

Si è discusso di un “Piano di assorbimento” degli attuali 5000 precari presenti in Poste italiane, di cui abbiamo chiesto dati approfonditi (categorie, dislocazione, ecc..) alla data della stipula del CCNL, auspicando il loro inserimento in una graduatoria che tenga conto dell’anzianità di servizio e dell’anzianità anagrafica e condizione familiare, definendo un percorso che porti alla loro trasformazione in  full-time. Ulteriori possibilità di analisi su cui c’è l’impegno del sindacato sono i temi dell’eventuale introduzione, con modalità trasparenti, di una staffetta generazionale, come ad esempio il progetto “svincolo”, o forme di stabilizzazione nei confronti delle risorse già assunte negli ultimi anni quali, ad esempio i contrattisti a tempo determinato.

Relativamente alle politiche occupazionali abbiamo discusso sulla stabilizzazione delle risorse con contratto a tempo determinato, per un eventuale piano di assunzione  di Apprendisti, da effettuarsi con regole certe e trasparenti, nonché delle sportellizzazioni, prestando sempre la dovuta attenzione alle problematiche dei trasferimenti in ambito nazionale.

Nel corso degli incontri abbiamo constatato che la parte datoriale ha manifestato l’intento di non reiterare le pregiudiziali sull’introduzione dell’Area Quadri unica, tema che nei mesi scorsi aveva accentuato le distanze dalle prese di posizione del sindacato e su cui ci siamo impegnati.

Il protocollo sulle molestie e la violenza nei luoghi di lavoro essendo per definizione il recepimento del relativo Accordo Quadro è stato sostanzialmente condiviso dalle Parti, salvo ragionare sull’opportunità di inserirvi una norma di rinvio attraverso il CCNL.

Abbiamo invece riscontrato resistenze dell’Azienda ad aderire alle richieste di parte sindacale relativamente a:

Art. 2 (Assetti contrattuali) nel mantenere separato  il periodo di raffreddamento dei conflitti ex art 17, il periodo  di confronto dell’ex articolo ed il periodo di validazione dell’eventuale accordo  da parte delle RSU, nonché  relativamente ai livelli della contrattazione categoriale aziendale e territoriale e alla titolarità delle materie da assegnare a ciascun livello

Art. 4 (informazione e consultazione), diritto che l’azienda non vorrebbe più riconoscere a livello di ufficio e di Unità Produttiva ma solo a livello regionale;

Art. 8 (assemblea), escludendo nell’ipotesi aziendale il diritto di assemblea nei primi giorni del mese;

Art. 20 (classificazione del Personale), in cui l’Azienda ha ritirato la propria proposta di accorpamento dei Quadri, ma si dovrebbe condividere la proposta sindacale di una rivisitazione complessiva della classificazione del personale, successiva alla presentazione del nuovo Piano Industriale nei prossimi mesi;

Art. 23 (part-time), le cui bozze in essere sono state da noi giudicate ridondanti nelle trasformazioni  da full time a part time e carenti nelle trasformazioni da part-time a full time;

Art 30 (regimi di orario), in cui l’azienda ha ritirato la sua proposta sull’orario multiperiodale, senza fornire al momento un nuovo testo;

Art 38 (trasferimenti), in cui l’Azienda ha aggiunto un punto (C) relativo al personale stabilmente assegnato presso più uffici postali, la cosiddetta “doppia titolarità”  nella cui ipotesi non troverebbero più applicazione le disposizioni dell’art 40 della trasferta, considerato da parte societaria solo una semplificazione burocratica. A questa proposta come Failp Cisal abbiamo obiettato che la semplificazione burocratica è cosa ben diversa dal negare il diritto del lavoratore al trattamento economico compensativo del disagio.

Nella giornata del 19 settembre – come già accennato – le delegazioni contrattuali dell’azienda e del sindacato hanno affrontato altri articoli contrattuali esaminando le prime bozze consegnate, quindi sottoscrivendo l’accordo sulle “Molestie e violenza nei luoghi di lavoro”.

In allegato il comunicato integrale della Segreteria Generale FAILP e gli altri articoli normativi ultimamente condivisi; da notare che per quanto riguarda il fronte della SANITA’ INTEGRATIVA IN POSTE ITALIANE (introduzione di forme di assistenza sanitaria integrativa al S.S.N.N.), già da qualche mese avevamo condiviso i percorsi e le forme della sua organizzazione, salvo decidere quali importi destinarvi (inclusi nella trattativa per il rinnovo del CCNL).

FailpNews trattativa ccnl Poste 15.09.17

Verbale accordo rappresentanza

Nuovo testo Art. paternità

Nuovo testo Art. Malattie

Proposta fondo sanitario firmata 7 dicembre 2016

Art. CCNL Osservatorio paritetico Fondo Sanitario

Art. CCNL Fondo Sanitario