Previdenza e Sanitario

NUOVO FONDO SANITARIO DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO POSTE ITALIANE

Le iscrizioni al FONDO SANITARIO POSTEVITA SALUTE, per l’anno 2018 sono in corso e c’è tempo fino al 30 aprile per farle; poi bisognerà attendere la fine anno per potere iscriversi nella prospettiva di ottenere i servizi nel 2019.

Pertanto l’iscrizione è utile farla adesso, perché non costa nulla ai lavoratori – relativamente al PIANO BASE – il finanziamento rimane a carico dell’azienda.

Cosa si riceve con l’adesione al Fondo Sanitario di Poste italiane – gratuito – PIANO BASE ?

1. Ricovero in istituto di cura per i Grandi interventi chirurgici 2. Indennità sostitutiva giornaliera per i Grandi interventi chirurgici 3. Diagnostica di Alta Specializzazione 4. Visite specialistiche ambulatoriali 5. Prestazioni per Mamma e Bambino, 6. Prestazioni di prevenzione cardiovascolare e oncologica (solo nella rete convenzionata) 7. Prestazioni odontoiatriche (solo rete convenzionata).

Cosa si riceve invece con l’adesione al Fondo Sanitario di Poste italiane PIANO PLUS  (in questo caso il dipendente versa € 10,25 mensili al Fondo con ritenuta nella busta paga).

1. Le prestazioni già previste nel Piano Base; 2. il Rimborso dei Ticket Sanitari per accertamenti diagnostici e di pronto soccorso; 3. Capitale fisso pagato alla diagnosi di una grave malattia; 4. Capitale fisso pagato in caso di decesso da malattia o infortunio

IL dipendente può anche iscrivere al Fondo Sanitario Piano Base il suo nucleo familiare pagando l’integrazione di € 225,00 (da suddividere in 12 rate mensili nella busta paga) o di €409,50  se si sceglie il Piano Plus (sempre da suddividere in 12 rate mensili nella busta paga).

L’iscrizione al Fondo Sanitario può anche proseguire in caso di pensionamento, facendone espressa richiesta e pagando il canone mensile previsto (c.f.r. Guida al Piano Sanitario, capitolo Ammontare annuo del contributo).

Per iscriversi al Fondo Sanitario occorre collegarsi alla piattaforma internet NoidiPoste (anche dall’esterno) e farsi riconoscere attraverso le proprie credenziali, quindi entrare nell’Area riservata al FONDO SANITARIO nella pagina delle iscrizioni on-line e seguire le indicazioni ivi presenti: occorre indicare il proprio codice fiscale ed il numero di matricola aziendale, scegliere il tipo di PIANO (Base o Plus), eventualmente includere il nucleo familiare seguendo le procedure (i figli possono essere iscritti ove fiscalmente a carico, cioé se di età non superiore a 26 anni e reddito fino a 2.840,51 euro, ma dal 2019 questi parametri cambieranno).

Per conoscere quali sono le strutture convenzionate con PosteVita FondoSalute occorre collegarsi ad internet https://www.saronweb.it/posteprotezione/ricercastrutturemap ed inserire la Regione-Provincia-Cap che si desidera visionare, (Tasto Cerca) poi consultare la mappa geografica interattiva oppure stampare l’elenco completo (Tasto Stampa).

In allegato pubblichiamo il materiale informativo predisposto dall’Azienda sull’Assistenza Sanitaria Integrativa dei dipendenti: “Comunicato al personale, Chiarimenti sui Piani Sanitari, Modalità dell’adesione, Regolamento delle adesioni collettive”.

Nella “GUIDA Piano Sanitario” a partire da pagina 43 sono riportati gli elenchi delle prestazioni assicurate dal “FONDO” (Elenco Grandi Interventi Chirurgici, Elenco diagnostica di Alta Specializzazione, Elenco Prevenzione Cardiovascolare – Oncologica, Elenco delle prestazioni escluse dalle garanzie previste dal Pacchetto Base e dalla copertura Ticket, Condizioni di non assistibilità garanzia rendita vitalizia per Long Term Care, Critical Illness e Temporanea Caso Morte,  Esclusioni assistibilità Long Term Care, Critical Illness, Temporanea Caso Morte, ecc…).

Comunicato_Fondo_Sanitario         FAQ_Piano_Sanitario         Guida_Piano_Sanitario Regolamento_Adesioni_Collettive   FailpNews_info FondoSalute_21.03.18

 

FRA LE POLITICHE SOCIALI, IN POSTE ITALIANE C’E’ ANCHE LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE SVILUPPATA DA FONDOPOSTE

L’iscrizione al Fondo Nazionale della Previdenza complementare (Art. 79 ccnl 30.11.2017) di Poste italiane è il meccanismo che consente ai lavoratori del Gruppo Poste di investire propri risparmi e lo stesso T.F.R. nella Previdenza complementare, ricevendo contestualmente un contributo aziendale che da dicembre 2018 passerà dall’1,9% al 2,3% della retribuzione utile al calcolo del T.F.R., per ottenere nel tempo una pensione integrativa ed aggiuntiva rispetto a quella del primo pilastro (Trattamento Obbligatorio INPS), che soprattutto per i lavoratori più giovani sarà determinante per consentire il mantenimento di uno stile di vita prossimo a quello determinatosi durante l’attività lavorativa. Durante l’attività lavorativa si possono ottenere anticipazioni secondo le normative in vigore.

Fondoposte è attivo ormai da diversi anni ed investe i suoi proventi consentendo di scegliere fra la LINEA GARANTITA e quella BILANCIATA, inoltre è disponibile anche la R.I.T.A. (un’opportunità utile per chi è vicino alla pensione).

Tutte le informazioni sono disponibili nel sito web di Fondoposte all’indirizzo internet http://www.fondoposte.it/ ed i lavoratori giovani hanno certamente una grande convenienza nell’approfittare della contribuzione che l’azienda verserà in caso di sua iscrizione.

La quota minima a carico del lavoratore è l’1% della retribuzione utile per il calcolo del TFR (RAL). Parallelamente all’iscrizione del lavoratore egli riceverà a carico dell’Azienda una quota pari all’1,9% della retribuzione utile per il calcolo del TFR (RAL); (RAL: Retribuzione annua lorda)

La posizione individuale è determinata dal contributo del lavoratore e dal contributo dell’Azienda, nonché dalla destinazione del T.F.R. (trattamento di fine rapporto):

  • il 36% del TFR per gli iscritti il cui primo rapporto di lavoro (ovunque prestato) sia iniziato prima del 28 Aprile 1993. Si può successivamente variare questa percentuale di TFR portandola al 100% del TFR.
  • Il 100% del TFR (dalla data di adesione al Fondo) per gli iscritti di prima occupazione successiva al 28 Aprile 1993
  • Si può contribuire anche versando il solo TFR ma, in tal caso, si perde il diritto al contributo dell’Azienda.

In allegato alcune brochure di FONDOPOSTE, mentre le informazioni e gli approfondimenti, oltre che nel sito internet possono essere chiesti alle nostre Strutture territoriali oppure direttamente al CALL CENTER FONDOPOSTE al numero telefonico Call Center 06.87153334 (il Servizio è attivo dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi, dalle ore 9,00 alle ore 18,00).

Per gli altri contatti: E-Mail fondoposte@fondoposte.it oppure il Fax 0659580063 e la Sede legale  FONDOPOSTE è in Viale Europa 190 – 00144 ROMA.

Infine rammentiamo che le somme destinate alla Previdenza complementare ricevono diversi vantaggi di tassazione e defiscalizzazione (leggere gli approfondimenti nelle brochure).

FONDOPOSTE_pieghevole_informativo aggiornato

Pieghevole-fondoposte

Brochure-istituzionale-fondoposte-lug17-web

 

 

LE SCADENZE CONTRATTUALI PROSSIME DEL NUOVO CCNL, INTERVENTI SINDACALI PER LA CLASSIFICAZIONE DEL PERSONALE E L’OSSERVATORIO PARITETICO SULLA PROPOSIZIONE COMMERCIALE

Con la firma del nuovo CCNL dei dipendenti di Poste italiane si è stabilito il quantum da distribuire al personale in servizio a titolo di recupero dei mesi trascorsi a cavallo fra il vecchio CCNL ed il nuovo, cioè l’UNA TANTUM nelle buste paga dei lavoratori aventi diritto a norma dell’Art. 10 del CCNL 30 novembre 2017 (c.f.r. tabelle allegate e rispettive scadenze). Le somme spettanti sono state corrisposte a titolo di vacanza contrattuale per il periodo gennaio 2016 – novembre 2017, esclusivamente al personale a tempo indeterminato in servizio alla data di sottoscrizione del CCNL, assoggettandole all’aliquota IRPEF prevista per la tassazione separata.  Tali importi sono stati corrisposti nella misura di 1/23 per ogni mese d servizio, o frazione di esso superiore ai 15 giorni, prestato nel suddetto periodo.

Nel mese di febbraio 2018 i dipendenti di Poste italiane cui si applica il CCNL 30.11.2017 hanno ricevuto l’incremento tabellare relativo alla prima tranche degli aumenti contrattuali, la seconda sarà pagata nel mese di ottobre 2018.

Tabelle aumenti e arretrati _allegati CCNL

 

I PROSSIMI APPUNTAMENTI DELLE RELAZIONI INDUSTRIALI NAZIONALI

LA F.A.I.L.P. con le altre OO.SS. (Slp, Confsal e Ugl) è intervenuta per chiedere all’azienda la convocazione della Commissione per la Classificazione del Personale e dell’Osservatorio Nazionale sulla Proposizione Commerciale, per discutervi le tematiche che stanno comportando ricadute sul personale di Mercato Privati.

L’Area di Business M.P. che costituisce insieme alle Assicurazioni l’asse portante del Gruppo è in sofferenza per l’insufficienza di personale dovuta alle numerose uscite dal lavoro per incentivi e pensionamenti, cui l’azienda rimedia chiedendo e pressando per fare effettuare al personale di Front-End il doppio turno di lavoro (circa 12 ore continuative): innumerevoli le ricadute sia per la qualità del servizio, sia per il clima ed il rispetto dei tempi di vita-lavoro, oltre che per i rischi e le responsabilità aggravate sugli addetti, per non parlare delle difficoltà nelle sostituzioni dei Direttori assenti negli uffici mono-operatore. L’A.D. di Poste italiane nel presentare l’ultimo Piano Industriale ha posto enfasi sulla necessità di contenere il costo del lavoro interno, ma anche di effettuare assunzioni dall’esterno per bilanciare gli organici: se ne sente più che mai la necessità e non è possibile attendere la graduale implementazione della nuova organizzazione del servizio postale e le conseguenti mobilità professionali interne, per controbilanciare l’attuale contrazione di addetti professionalizzati negli uffici postali.

Parte da queste considerazioni la richiesta sindacale di affrontare alcuni temi organizzativi nelle Commissioni Nazionali deputate!

Negli ultimi mesi Poste italiane ha subito sanzioni dall’A.G.COM. per non avere aperto qualche ufficio postale (ogni chiusura giornaliera non preannunciata nei tempi e modi di una corretta programmazione è costata l’ammenda di 5.000 euro), infatti recitano i provvedimenti assunti:

“Non sono giustificabili le chiusure temporanee che causano una apertura ritardata degli uffici postali per esigenze del personale e problematiche connesse ampiamente preventivabili e risolvibili con un minimo livello di programmazione operativa e di efficiente ed efficace organizzazione aziendale che preveda una più puntuale e estremamente più coordinata procedura operativa di emergenza che il personale deve seguire in modo molto stringente, per esempio nella gestione delle necessarie comunicazioni di servizio, al fine di garantire con estrema serietà, la continuità del servizio universale in casi di improvvisa assenza del personale dell’ufficio postale, soprattutto nei casi degli uffici monoperatore e con la massima attenzione per quelli che sono anche presidio unico di Comune, considerato anche che in tutti i casi non risulta possibile recuperare l’orario del servizio postale universale non fornito all’utenza. Non è, infatti, accettabile, che l’azienda, non sia riuscita a trovare in tempo utile una economicamente sostenibile ed efficiente soluzione organizzativa che consentisse di aprire gli uffici rispettando l’orario di apertura previsto delle ore 8:20. Da ciò discende che la semplice assenza di personale abilitato all’apertura dell’ufficio postale non può giustificarne la chiusura temporanea. Con riferimento alla gravità della violazione, va rilevato che l’illecito compiuto dalla Società comporta la violazione di un obbligo che riguarda un aspetto imprescindibile del servizio universale. La norma violata, nel richiamare il principio della continuità, è volta ad evitare qualsiasi ingiustificata interruzione nella fornitura del servizio postale sul territorio. Principio questo indefettibile che deve essere rispettato da tutti i fornitori di servizi e maggior ragione dal fornitore del servizio universale che deve in tutti modi evitare possibili disagi all’utenza. Ed è proprio il disagio provocato all’utenza attraverso la violazione del principio di continuità del servizio che deve essere utilizzato per definire la gravità della violazione e, conseguentemente, determinare l’importo della sanzione. Per ogni singola apertura ritardata la sanzione può esser determinata nella misura del minimo edittale, pari ad euro 5.000,00 (cinquemila/00)”.

A seguire alcuni link in cui è possibile visionare l’attività del Regolatore dei Servizi Postali su temi di interesse di Poste italiane.

Delibera n. 19/18/CONS       Delibera n. 70/18/CONS       Delibera n. 461/17/CONS
LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO POSTALE

Il confronto fra la F.A.I.L.P. CISAL, le altre OO.SS. che compongono il tavolo contrattuale dall’inizio del mese di gennaio e dall’altra parte Poste Italiane sta proseguendo sui temi che riguardano il futuro di Posta, Comunicazione e Logistica.

Si è trattato di sciogliere un nodo cruciale in cui siamo stati impegnati a salvaguardare il buon andamento dei servizi, l’efficienza e sostenibilità dei carichi di lavoro del personale applicato nella filiera che comprende la raccolta, il trasporto, le lavorazioni e la distribuzione dei volumi postali in tutto il territorio italiano, dai più piccoli centri alle grandi città e nelle aree metropolitane.

L’azienda ha proposto ipotesi di rimodulazione dei servizi e dei carichi di lavoro su cui è stato nostro avviso che non dovessero essere stravolte le esigenze dei lavoratori e quelle dei clienti di Poste italiane, insieme a tutto ciò che determina l’efficienza del SERVIZIO POSTALE UNIVERSALE in affidamento a Poste italiane dal 2011 al 2026, stando agli attuali protocolli sottoscritti con il M.I.S.E.

Se è vero che il sistema della comunicazione postale sta subendo una costante diminuzione dei volumi, sia a causa della contrazione delle spedizioni determinata dall’utilizzo delle nuove tecnologie (es. l’informatica), sia per la concorrenza fra gli operatori che si spartiscono il traffico, a volte accendendo contrasti e diatribe sulle quote e sui volumi, però è altrettanto vero che c’è un unico operatore in grado di presenziare l’intero territorio del paese, dalle isole, ai Comuni montani con le più piccole frazioni ed il sistema delle città di ogni dimensione, cioè POSTE ITALIANE che possiede una RETE DI RECAPITO insostituibile e capace di unire il paese grazie all’infrastruttura di P.C.L. I diversi tentativi di dividere e frammentare il servizio postale determinando AREE di serie “A” ed AREE di serie “B”, secondo la profittabilità dei ricavi e l’analisi dei costi / ricavi, non possono avere ragione della rigorosa esigenza di assicurare continuità, efficienza, modernità e capillarità del sistema. Il confronto è dunque difficile e nel frattempo deve tenere anche conto degli avvicendamenti nel management centrale di P.I. delle ultime settimane e delle nuove nomine ed incarichi in capo all’azienda.

Nella serata dell’8 febbraio è stato raggiunto il punto di incontro fra le parti e licenziato il testo dell’ipotesi di accordo sulla riorganizzazione del servizio postale che pubblichiamo nella NEWS dedicata a fianco. 

PERSONALE CON CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO DA ASSUMERE

L’Azienda ha comunicato che nei prossimi mesi, a fronte delle necessità che si potranno manifestare in P.C.L., è stata autorizzata l’assunzione di personale con CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO (F.T.E.) ai sensi dell’art. 19 Comma 1 del D.l.g.s. n. 81/2015 nel RECAPITO POSTALE come segue:

In Poste, Comunicazione e Logistica si prevede prossimamente (art. 19 comma 1 del D.lgs. n. 81/2015) l’assunzione di 739 Portalettere (Organico Flessibile Recapito Postale) dal 01/04/2018 al 30/09/2018 suddivise come segue: Lombardia 130; Nord Est 107; Centro Nord 56; Centro 37; Centro 101; Sud 97; Sud1 77; Sud 247; Totale 739 addetti.

In precedenza erano state già stabilite assunzioni (contratti di lavoro CTD) come segue:

 Riepilogo per ALT    2.394 (dall’1.2.18 al 30.04.18)  1.643 (dall’1.2.18 al 30.06.18)
 Nord Ovest  478 372
 Lombardia  281 231
 Nord Est  335 248
 Centro Nord  231 90
 Centro 1  189 118
 Centro  493 366
 Sud  219 133
 Sud 1  101 28
 Sud 2  67 57

Analogamente per le esigenze dello smistamento che potranno manifestarsi sono stati autorizzati i seguenti contingenti di personale da assumere con  contratti a tempo determinato:

 Riepilogo per ALT    730  (dall’1.2.18 al 30.04.18)  492  (dall’1.2.18 al 30.06.18)
 Nord Ovest  113 97
 Lombardia  240 154
 Nord Est 71 44
 Centro Nord  66 61
 Centro 1  62 46
 Centro 102 55
 Sud 34 14
 Sud 1 25 21
 Sud 2  17 0