{"id":11216,"date":"2020-03-18T16:27:15","date_gmt":"2020-03-18T16:27:15","guid":{"rendered":"https:\/\/failp.it\/?p=11216"},"modified":"2020-03-19T08:56:00","modified_gmt":"2020-03-19T08:56:00","slug":"poste-aggiornamento-sui-servizi-postali-ed-il-testo-del-decreto-18-cura-italia-le-nuove-misure-organizzative-lanticipo-del-agamento-delle-pensioni-dal-26-marzo-al-1-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=11216","title":{"rendered":"Poste, aggiornamento sui servizi postali ed il testo del DECRETO 18 # CURA ITALIA, le nuove misure organizzative aziendali. L&#8217;anticipo del pagamento delle pensioni dal 26 marzo al 1 aprile"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Banner-corona.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-11221\" src=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Banner-corona.jpg\" alt=\"\" width=\"454\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Nella nostra precedente notizia abbiamo fornito le informazioni aggiornale al 17 marzo, cui \u00e8 seguita la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica del testo del DECRETO # CURA ITALIA.<\/p>\n<p>Per chi fosse interessato ne forniamo un ampio stralcio e la parte che riguarda il servizio postale.<\/p>\n<p>Inoltre in allegato riportiamo le misure organizzative di Poste italiane aggiornate al 18 marzo e l&#8217;ultimo comunicato sindacale unitario delle OO.SS.:<\/p>\n<p><em>&#8220;Roma 18 marzo 2020. COMUNICATO STAMPA &#8211; L\u2019aggravarsi della diffusione del coronavirus nel Paese ha obbligato il Governo a decisioni radicali, giustamente imposte a tutti i cittadini italiani. Tra i provvedimenti pi\u00f9 urgenti e necessari vi \u00e8 quello dell\u2019obbligo di rimanere a casa, salvo casi di comprovate esigenze.<\/em><\/p>\n<p><em>I lavoratori di Poste Italiane, per la particolarit\u00e0 del servizio che espletano, non appartengono al novero dei cittadini che restano a casa per arginare il contagio del virus. Questi lavoratori, siano essi sportellisti negli uffici o portalettere nelle strade, sono a rischio elevato perch\u00e9 a contatto diretto con le persone, nonostante tutte le precauzioni possibili.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli uffici postali restano aperti, ove possibile, e la posta viene consegnata ovunque per aiutare il Paese a non bloccarsi totalmente.<\/em><br \/>\n<em>Questo servizio, non sempre indispensabile e di comprovata esigenza, non deve mettere a rischio la salute dei lavoratori postali, gi\u00e0 colpita in molte aree del paese.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00c8 necessario quindi che si faccia chiarezza su ci\u00f2 che \u00e8 urgente e indifferibile nella erogazione dei servizi postali per poter diradare la presenza dei cittadini nei nostri uffici. Ieri alle Poste si sono effettuate 565 mila operazioni di sportello e di queste 300 mila solo di operazioni di pagamento.<\/em><\/p>\n<p><em>Noi ci rivolgiamo al Governo e alle Aziende di utility di tutto il paese per chiedere loro se sia possibile e necessario, mentre la gente muore, posticipare di almeno un mese la scadenza dei pagamenti delle utenze, al pari delle altre scadenze gi\u00e0 differite dal Governo. Questo consentirebbe il minor afflusso di persone negli uffici e, di conseguenza, di minor utilizzo di personale in servizio.<\/em><\/p>\n<p><em>Pensiamo che di fronte alla tragedia che il Paese sta attraversando, ciascuno sia obbligato a dare il proprio contributo. Prima la vita dei cittadini e dei lavoratori e dopo il conto economico delle aziende. LE SEGRETERIE NAZIONALI&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">IL TESTO DEL DECRETO # CURA ITALIA E LE MISURE SUI SERVIZI POSTALI<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Con il Decreto Legge n. 18 del 17 marzo 2020 il Governo ha deciso le misure adottate per venire incontro al paese, all&#8217;economia, alle famiglie ed al lavoro nell&#8217;attuale situazione di pandemia da CORONA VIRUS.<\/p>\n<p>A seguire uno stralcio del decreto che per quanto concerne l&#8217;ambito postale, ne fissa la cornice nell&#8217;<strong>Art. 108 (Misure urgenti per lo svolgimento del servizio postale)<\/strong><br \/>\n<em>1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2020, al fine di assicurare l\u2019adozione delle misure di prevenzione della diffusione del virus Covid 19 di cui alla normativa vigente in materia, a tutela dei lavoratori del servizio postale e dei destinatari degli invii postali, per lo svolgimento del servizio postale relativo agli invii raccomandati, agli invii assicurati e alla distribuzione dei pacchi, di cui all\u2019articolo 3, comma 2 del decreto legislativo 22 luglio 1999 n. 261, nonch\u00e9 per lo svolgimento dei servizi di notificazione a mezzo posta, di cui alla legge 20 novembre 1982, n. 890 e all\u2019articolo 201 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, gli operatori postali procedono alla consegna dei suddetti invii e pacchi <\/em><em>mediante preventivo accertamento della presenza del destinatario o di persona abilitata al ritiro, senza raccoglierne la firma con successiva immissione dell\u2019invio nella cassetta della corrispondenza dell\u2019abitazione, dell\u2019ufficio o dell\u2019azienda, al piano o in altro luogo, presso il medesimo indirizzo, indicato contestualmente dal destinatario o dalla persona abilitata al ritiro. La firma \u00e8 apposta dall\u2019operatore postale sui documenti di consegna in cui \u00e8 attestata anche la suddetta modalit\u00e0 di recapito.<\/em><br \/>\n<em>2. Considerati l\u2019evolversi della situazione epidemiologica COVID-19 e il carattere particolarmente diffusivo dell\u2019epidemia con il costante incremento dei casi su tutto il territorio nazionale, al fine di consentire il rispetto delle norme igienico-sanitarie previste dalla vigente normativa volte a contenere il diffondersi della pandemia, in via del tutto eccezionale e transitoria, la somma di cui all\u2019art. 202, comma 2 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dall\u2019entrata in vigore del presente decreto e fino al 31 maggio 2020, \u00e8 ridotta del 30% se il pagamento \u00e8 effettuato entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione. La misura prevista dal periodo precedente pu\u00f2 essere estesa con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri qualora siano previsti ulteriori termini di durata delle misure restrittive.<\/em><\/p>\n<p>Il testo del COMUNICATO SINDACALE originale.\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2020-03-18-comunicato-stampa-unitario.pdf.pdf\">2020 03 18 comunicato stampa unitario.pdf<\/a><\/p>\n<p>Per quanto concerne il testo del Decreto in Gazzetta Ufficale della repubblica il 18 marzo eccone un ampio stralcio (cfr. doc. allegato).<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Decreto-Cura-Italia_Stralcio.pdf\">Decreto Cura Italia_Stralcio<\/a><\/p>\n<p>A seguire i testi delle note aziendali del 18 marzo sull&#8217;organizzazione dei servizi, in attesa che sia deciso il calendario dei prossimi pagamenti (es. PENSIONI) che saranno scaglionati secondo l&#8217;ordine alfabetico dei percettori dal 26 marzo al 1 aprile prossimi.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Coronavirus-_piano-rimodulazione-apertura-uffici-postali.pdf\">Coronavirus _piano rimodulazione apertura uffici postali<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/20200318_Sintesi-Piano-Razio-UP-COVID.pdf\">20200318_Sintesi Piano Razio UP COVID<\/a><\/p>\n<p>RACCOMANDIAMO\u00a0 A TUTTI DI OSSERVARE QUANTO PREVISTO DALLE AUTORITA&#8217; SANITARIE DEL PAESE, FATTI SALVI COLORO CHE RESTANO INCARICATI DI OSSERVARE GLI ORARI DI LAVORO PRESCRITTI, PER QUESTO AUTORIZZATI FORMALMENTE.<\/p>\n<div id=\"b_content\">\n<div id=\"detailPage\" class=\" ovrly twoCol ltr\" data-bm=\"3\">\n<div id=\"detailCanvas\">\n<div id=\"mainImageRegion\">\n<div id=\"mainImageContainer\">\n<div id=\"mainImageViewer\">\n<div id=\"mainImageWindow\">\n<div class=\"mainImage current\">\n<div class=\"richImage \">\n<div class=\"mainContainer\">\n<div class=\"imgContainer\"><img loading=\"lazy\" class=\"nofocus aligncenter\" tabindex=\"0\" src=\"https:\/\/www.labottegadihamlin.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/io-resto-a-casa-e1583949029510.jpg\" alt=\"Visualizza immagine di origine\" width=\"687\" height=\"386\" aria-label=\"Visualizza immagine di origine\" data-bm=\"21\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella nostra precedente notizia abbiamo fornito le informazioni aggiornale al 17 marzo, cui \u00e8 seguita la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica del testo del DECRETO # CURA ITALIA. Per chi fosse interessato ne forniamo un ampio stralcio e la parte che riguarda il servizio postale. Inoltre in allegato riportiamo le misure organizzative di Poste italiane aggiornate al 18 marzo e l&#8217;ultimo comunicato sindacale unitario delle OO.SS.: &#8220;Roma 18 marzo 2020. COMUNICATO STAMPA &#8211; L\u2019aggravarsi della diffusione del coronavirus nel Paese ha obbligato il Governo a decisioni radicali, giustamente imposte a tutti i cittadini italiani. Tra i provvedimenti pi\u00f9 urgenti e necessari vi \u00e8 quello dell\u2019obbligo di rimanere a casa, salvo casi di comprovate esigenze. I lavoratori di Poste Italiane, per la particolarit\u00e0 del servizio che espletano, non appartengono al novero dei cittadini che restano a casa per arginare il contagio del virus. Questi lavoratori, siano essi sportellisti negli uffici o portalettere nelle strade, sono a rischio elevato perch\u00e9 a contatto diretto con le persone, nonostante tutte le precauzioni possibili. Gli uffici postali restano aperti, ove possibile, e la posta viene consegnata ovunque per aiutare il Paese a non bloccarsi totalmente. Questo servizio, non sempre indispensabile e di comprovata esigenza, non deve mettere a rischio la salute dei lavoratori postali, gi\u00e0 colpita in molte aree del paese. \u00c8 necessario quindi che si faccia chiarezza su ci\u00f2 che \u00e8 urgente e indifferibile nella erogazione dei servizi postali per poter diradare la presenza dei cittadini nei nostri uffici. 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