{"id":2594,"date":"2014-05-19T12:18:08","date_gmt":"2014-05-19T12:18:08","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=2594"},"modified":"2014-05-27T10:02:25","modified_gmt":"2014-05-27T10:02:25","slug":"2594","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=2594","title":{"rendered":"Il decreto di alienazione  delle quote Poste ed Enav \u00e8 in Gazzetta, via alla fase operativa"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/CameraDeputati.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2498\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/CameraDeputati.jpg\" alt=\"CameraDeputati\" width=\"454\" height=\"200\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il 16 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo definitivo dei decreti per la privatizzazione di Poste Italiane e di Enav. Il passaggio obbligato era dovuto, dopo la chiusura dell\u2019iter che prevedeva la predisposizione di uno schema di decreto da sottoporre al vaglio delle Commissioni parlamentari incaricate di esprimere pareri sul testo definito dal precedente Governo. Il testo dell\u2019articolo contenuto nel decreto definitivo in via di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica \u00e8 visibile nel sito web del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e prevede: [<strong>1.<\/strong> <em>Il presente decreto regolamenta l\u2019alienazione di una quota della partecipazione detenuta dal Ministero dell\u2019economia e delle finanze in Poste Italiane S.p.A. che determini il mantenimento di una partecipazione dello Stato al capitale di Poste Italiane S.p.A. non inferiore al 60%.<\/em> <strong>2. <\/strong><em>L\u2019alienazione della quota di partecipazione di cui al comma 1 potr\u00e0 essere effettuata, anche in pi\u00f9 fasi, attraverso un\u2019offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia, inclusi i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, e\/o a investitori istituzionali italiani e internazionali.<\/em> <strong>3.<\/strong> <em>Al fine di favorire la partecipazione all\u2019offerta dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane, potranno essere previste per gli stessi, nell\u2019ambito dell\u2019offerta, forme di incentivazione, tenuto conto anche della prassi di mercato e di precedenti operazioni di privatizzazione, in termini di quote dell\u2019offerta riservate e\/o di prezzo e\/o di modalit\u00e0 di finanziamento.<\/em> <strong>4.<\/strong> <em>Al fine di favorire la partecipazione all\u2019offerta del pubblico indistinto dei risparmiatori, ivi inclusi i titolari di conti correnti postali, e la conseguente massima diffusione dell\u2019azionariato, potranno essere previste per gli stessi, nell\u2019ambito dell\u2019offerta, forme di incentivazione, anche differenziate, tenuto conto anche della prassi di mercato e di precedenti<\/em>].<\/p>\n<p>Adesso il processo di alienazione del 40% delle quote di Poste Italiane proceder\u00e0 pi\u00f9 speditamente con la predisposizione di tutti gli atti e le procedure previste dalle norme di riferimento: M.E.F. e M.S.E., con il parere del Dipartimento per le Politiche Comunitarie, definito il D.P.C.M. andranno a regolamentare le modalit\u00e0 della cessione delle quote (<em>fasi &#8211; offerta pubblica di vendita &#8211; bonus share previsti per i dipendenti del Gruppo Poste, <\/em>gi\u00e0 operata la scelta di competenza del MEF per l\u2019individuazione di Advisor e \u201cCollocatore\u201d.<\/p>\n<p>Nessuno spacchettamento di Poste Italiane \u00e8 stato previsto, n\u00e9 il Governo ha mai pensato di poterlo favorire, come ascoltato nelle innumerevoli dichiarazioni rese in questi ultimi tre mesi, ad incominciare dallo stesso MEF che ha\u00a0fornito indicazioni dettagliate sui processi di privatizzazione in Parlamento.<\/p>\n<p>In Poste Italiane si proceder\u00e0 all\u00a0\u2019alienazione di una quota della partecipazione non superiore al 40%, disponendo che tale cessione, che potr\u00e0 essere effettuata anche in pi\u00f9 fasi, si realizzi attraverso un\u2019offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia, inclusi i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, e\/o a investitori istituzionali italiani e internazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/05\/Poste_DPCM_privatizzazione_8.5.14.pdf\">Poste_DPCM_privatizzazione_8.5.14<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 16 maggio scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato il testo definitivo dei decreti per la privatizzazione di Poste Italiane e di Enav. Il passaggio obbligato era dovuto, dopo la chiusura dell\u2019iter che prevedeva la predisposizione di uno schema di decreto da sottoporre al vaglio delle Commissioni parlamentari incaricate di esprimere pareri sul testo definito dal precedente Governo. Il testo dell\u2019articolo contenuto nel decreto definitivo in via di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Repubblica \u00e8 visibile nel sito web del Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze e prevede: [1. Il presente decreto regolamenta l\u2019alienazione di una quota della partecipazione detenuta dal Ministero dell\u2019economia e delle finanze in Poste Italiane S.p.A. che determini il mantenimento di una partecipazione dello Stato al capitale di Poste Italiane S.p.A. non inferiore al 60%. 2. L\u2019alienazione della quota di partecipazione di cui al comma 1 potr\u00e0 essere effettuata, anche in pi\u00f9 fasi, attraverso un\u2019offerta pubblica di vendita rivolta al pubblico dei risparmiatori in Italia, inclusi i dipendenti del Gruppo Poste Italiane, e\/o a investitori istituzionali italiani e internazionali. 3. Al fine di favorire la partecipazione all\u2019offerta dei dipendenti del Gruppo Poste Italiane, potranno essere previste per gli stessi, nell\u2019ambito dell\u2019offerta, forme di incentivazione, tenuto conto anche della prassi di mercato e di precedenti operazioni di privatizzazione, in termini di quote dell\u2019offerta riservate e\/o di prezzo e\/o di modalit\u00e0 di finanziamento. 4. Al fine di favorire la partecipazione all\u2019offerta del pubblico indistinto dei risparmiatori, ivi inclusi i titolari di conti correnti postali, e la conseguente massima diffusione dell\u2019azionariato, potranno essere previste [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[68,78],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2594"}],"collection":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2594"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2706,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2594\/revisions\/2706"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}