{"id":3292,"date":"2014-11-14T12:43:25","date_gmt":"2014-11-14T12:43:25","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=3292"},"modified":"2014-11-17T10:35:44","modified_gmt":"2014-11-17T10:35:44","slug":"poste-italiane-deve-rimanere-leader-di-prossimita-per-lofferta-dei-servizi-indispensabili-per-il-paese-lo-p-n-analizza-fattori-recapito-pacchi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=3292","title":{"rendered":"Poste Italiane, leader di prossimit\u00e0 nel paese; l&#8217;O.P.N. analizza rischi recapito, nuove iniziative formative Ente Bil.le"},"content":{"rendered":"<p><strong><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/recapito-2.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3293\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/recapito-2.png\" alt=\"recapito 2\" width=\"454\" height=\"200\" \/><\/a><\/strong><\/p>\n<p>Lo pensa chiunque sia interessato ad usufruire, sia pure di tanto in tanto, dei servizi di Poste Italiane siano essi comuni cittadini, sia ciascuno dei 139.000 lavoratori che dall\u2019azienda ricevono sostegno offrendo ogni giorno il loro impegno, la loro professionalit\u00e0, il contributo di umanit\u00e0 che li distingue dagli altri operatori commerciali, quali ad esempio le cosiddette \u201cPoste private\u201d nate soprattutto nei grossi e medi centri del paese, non si sa come e con quali capitali, tantomeno con quali profitti.<\/p>\n<p>L\u2019affidabilit\u00e0 \u00e8 il primo nodo da sciogliere in un\u2019azienda che esegue operazioni finanziarie e della logistica, ma mentre nel primo segmento Poste \u00e8 riuscita a mantenere alto il suo profilo <em>(servizi di risparmio, assicurazioni, telefonia)<\/em>, nel secondo la fanno da padroni i principali operatori commerciali privati leader del trasporto e della logistica, cio\u00e8 i vari Bartolini, DHL, TNT, Nexive, UPS, ecc\u2026, cui si affiancano i maggiori protagonisti della catena di logistica integrata, il cosiddetto <em>3PL<\/em> &#8211; il polo logistico terziario costituito da circa 250 operatori nazionali ed internazionali &#8211; approfondimenti su <em>\u201cL\u2019outsourcing logistico nel settore del largo consumo\u201d, oltre che in altri documenti di analisi presenti in rete.<\/em><\/p>\n<p>In Italia a causa della particolare morfologia del territorio nazionale il segmento della logistica ha avuto uno sviluppo variegato costituito non soltanto dalle grosse catene di trasporto, immagazzinaggio e distribuzione, bens\u00ec anche da piccoli operatori e fra questi quelli a conduzione familiare; tutto ci\u00f2 a causa dell\u2019assenza di una vera politica industriale nazionale del trasporto e della logistica che non ha voluto, saputo, potuto unire i grandi network a quelli di medio raggio: Poste, Ferrovie, trasporto aereo, navale, su gomma, ecc\u2026<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 quello che abbiamo sotto gli occhi e cio\u00e8 che Poste Italiane a partire dalla fine degli anni \u201990 si \u00e8 di fatto in qualche modo tirata fuori dall\u2019investire, guardando al futuro nel segmento dei Servizi Postali <em>(lo pensa chi scrive dopo una lunga esperienza nel settore),<\/em> lavorando sul <em>\u201cconservativo\u201d,<\/em> razionalizzando l\u2019organizzazione, tagliando depositi e magazzini, esternalizzando attivit\u00e0, riducendo il numero degli addetti.<\/p>\n<p>L\u2019avvento del nuovo A.D. di Poste Italiane ha puntato il dito sui numeri, le attivit\u00e0, gli utili ed i ricavi delle singole aree di business di Poste Italiane e reso noti diagrammi, risultati e statistiche che, sia pure considerati a volte informazioni <em>riservate<\/em> o <em>\u201cconfidenziali\u201d,<\/em> sono finite comunque poi con l\u2019essere rese note. Allorch\u00e9 lo stesso A.D. ha illustrato la situazione di Poste Italiane in audizioni alla Camera dei Deputati ed al Senato, \u00e8 derivata una conoscenza pi\u00f9 approfondita dei problemi e cio\u00e8 che oggi l\u2019azienda deve rincorrere e recuperare il terreno perduto nel segmento dei servizi postali, soprattutto quelli a valore aggiunto e dei pacchi in progressiva crescita, per non uscire dal nuovo business del commercio elettronico, su cui molte imprese stanno effettuando ricavi in positivo.<\/p>\n<p>Per fare ci\u00f2 \u00e8 necessario riorganizzare i servizi e migliorare l\u2019efficienza della catena logistica, del trasporto e della distribuzione, investendo in infrastrutture, nella digitalizzazione dei processi e nel personale, soprattutto sul versante della motivazione, dell\u2019efficienza, della sicurezza e dell\u2019affidabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Purtroppo, fino ad oggi rimane irrisolto il nodo dei costi del servizio postale &#8211; soprattutto quello <em>Universale<\/em> &#8211; i cui introiti rimangono ben al di sotto dell\u2019onere sub\u00ecto dall\u2019azienda, senza che lo Stato provveda a farvi effettivamente fronte, con il rischio di favorire iniziative aziendali di contenimento\/taglio dei suoi costi; ne \u00e8 traccia l\u2019analisi resa nota dell\u2019indice di gradimento della popolazione di un servizio di recapito articolato a giorni alterni, che sembrerebbe soddisfare il 74,4% del campione intervistato<em> (indagine commissionata non si sa come e con quali requisiti di affidabilit\u00e0)<\/em>, secondo quanto emerso nell\u2019audizione presso la Camera\/Senato. Tali concetti sono stati ripresi dallo stesso A.D. che ha ricordato la crescita del fatturato, ma contemporaneamente la flessione del margine operativo di Poste Italiane e delle sue diverse aree di business.<\/p>\n<p>\u00c8 avviso comune che occorre invertire una tendenza, pur nell\u2019attuale contesto di contrazioni progressive dei volumi postali soprattutto nel settore delle corrispondenze, la presenza <em>\u201cmarginale\u201d <\/em>di Poste nella catena logistica del paese, constatando che\u00a0 il segmento <em>\u201cpacchi\u201d<\/em> risulta comunque in lieve crescita. Infatti \u00e8 indispensabile orientare i cittadini ad utilizzare il vettore Poste Italiane non soltanto nelle corrispondenze comunque in calo fisiologico, bens\u00ec nei pacchi commerciali e nei servizi digitali <em>(va osservato il training positivo del paese nei servizi di telecomunicazione ed il successo riscontrato nelle vendite e sviluppo di tale area di business su cui hanno puntato almeno i tre pi\u00f9 grandi network).<\/em><\/p>\n<p>Il sindacato ha avuto l\u2019occhio puntato sul futuro allorch\u00e9, alcuni anni f\u00e0 ha chiesto all\u2019azienda di farsi carico di recuperare terreno nel segmento dei pacchi postali, da ci\u00f2 \u00e8 derivato il <em>\u201cProgetto integrazione logistica pacchi\u201d<\/em> <em>(accordi OO.SS. &#8211; Azienda 2013)<\/em> che sta portando nuovi risultati; ma va preso atto che il modello di recapito basato sull\u2019utilizzazione del motociclo come mezzo di lavoro finir\u00e0 per diventare obsoleto, se l\u2019utilizzazione del portalettere come portatore di pacchi fino a 3 kg o 5 kg ricever\u00e0 ulteriori sviluppi, perch\u00e9 tali volumi &#8211;<em> pur\u00a0 in una visione prudenziale<\/em> &#8211; finiranno per crescere di numero qualora, come auspichiamo, Poste Italiane sapr\u00e0 organizzarsi e riposizionarsi nel mercato dei pacchi, del trasporto e della logistica.<\/p>\n<p>Per questo, la FAILP sta analizzando puntualmente le documentazioni disponibili e quelle proposte dall\u2019azienda sul versante della sicurezza nel lavoro delle attivit\u00e0 connesse al trasporto e distribuzione dei pacchi postali (3-5kg) ad incominciare dal ruolo dell\u2019Osservatorio Paritetico Nazionale per la Sicurezza nel lavoro, ne sono controprova le ultime documentazioni specialistiche prodotte su tale argomento.<\/p>\n<p>La premessa che rimane \u00e8 comunque guardare lontano, senza effettuare tagli di cui doversi pentire in futuro in nome del profitto in un contesto di privatizzazione, perch\u00e9 Poste Italiane deve rimanere leader di prossimit\u00e0 nell\u2019offerta dei servizi indispensabili per il paese e la sua rete di uffici e di operatori dell\u2019ultimo miglio <em>(distribuzione e recapito)<\/em> deve restare efficiente ed aggiornata alle necessit\u00e0 della popolazione italiana ed al suo sviluppo.<\/p>\n<p>Su tale versante restiamo in vigile osservazione auspicando orientamenti favorevoli allo sviluppo aziendale, piuttosto che sul versante di semplici tagli. L\u2019interrogativo che rimane \u00e8 quale strada percorrere per rendere efficiente l\u2019intero settore senza fare ricadere sull\u2019ultimo miglio del versante del recapito cio\u00e8 il Portalettere, ogni problematica derivante dall\u2019attuale organizzazione che vede CSD pieni, CMP traboccanti e l\u2019arrivo di posta sul tavolo dei portalettere con modalit\u00e0 e tempi\u00a0in molti casi\u00a0inadeguati, \u00a0che invece dovrebbero essere\u00a0coerenti con le necessit\u00e0 di una\u00a0sua tempestiva distribuzione, nel rispetto della sicurezza e dell\u2019affidabilit\u00e0 del servizio.<\/p>\n<p>In allegato la documentazione dell\u2019ultimo O.P.N. che si \u00e8 occupato di monitorare tutti gli argomenti e le problematiche connesse all\u2019utilizzazione del Portalettere come portatore di pacchi postali che l\u2019azienda sta proponendo di sperimentare, oltre alle strumentazioni connesse a tali attivit\u00e0 e le\u00a0iniziative di sensibilizzazione verso la prevenzione infortuni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Lavorazione-pacchi-fino-5kg_ricadute-recapito.pdf\"><strong>Lavorazione pacchi fino 5kg_ricadute recapito<\/strong><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Comunicato-N-88-OPN-11-11-14.pdf\">Comunicato N 88 OPN 11 11 14<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Sollevamento-pacchi-ricadute-nei-CMP.pdf\">Sollevamento pacchi ricadute nei CMP<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Strumentazione-postino-telematico.pdf\">Strumentazione postino telematico<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Prevenzione-infortuni-e-sensibilizzazione.pdf\">Prevenzione infortuni e sensibilizzazione<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Comunicato-Ente-Bil.-Formazione-13-11-14.pdf\">Comunicato Ente Bil. Formazione 13 11 14<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo pensa chiunque sia interessato ad usufruire, sia pure di tanto in tanto, dei servizi di Poste Italiane siano essi comuni cittadini, sia ciascuno dei 139.000 lavoratori che dall\u2019azienda ricevono sostegno offrendo ogni giorno il loro impegno, la loro professionalit\u00e0, il contributo di umanit\u00e0 che li distingue dagli altri operatori commerciali, quali ad esempio le cosiddette \u201cPoste private\u201d nate soprattutto nei grossi e medi centri del paese, non si sa come e con quali capitali, tantomeno con quali profitti. L\u2019affidabilit\u00e0 \u00e8 il primo nodo da sciogliere in un\u2019azienda che esegue operazioni finanziarie e della logistica, ma mentre nel primo segmento Poste \u00e8 riuscita a mantenere alto il suo profilo (servizi di risparmio, assicurazioni, telefonia), nel secondo la fanno da padroni i principali operatori commerciali privati leader del trasporto e della logistica, cio\u00e8 i vari Bartolini, DHL, TNT, Nexive, UPS, ecc\u2026, cui si affiancano i maggiori protagonisti della catena di logistica integrata, il cosiddetto 3PL &#8211; il polo logistico terziario costituito da circa 250 operatori nazionali ed internazionali &#8211; approfondimenti su \u201cL\u2019outsourcing logistico nel settore del largo consumo\u201d, oltre che in altri documenti di analisi presenti in rete. In Italia a causa della particolare morfologia del territorio nazionale il segmento della logistica ha avuto uno sviluppo variegato costituito non soltanto dalle grosse catene di trasporto, immagazzinaggio e distribuzione, bens\u00ec anche da piccoli operatori e fra questi quelli a conduzione familiare; tutto ci\u00f2 a causa dell\u2019assenza di una vera politica industriale nazionale del trasporto e della logistica che non ha voluto, saputo, potuto unire i grandi network [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[38],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292"}],"collection":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3292"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3314,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions\/3314"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}