{"id":3852,"date":"2015-03-28T18:35:58","date_gmt":"2015-03-28T18:35:58","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=3852"},"modified":"2015-03-30T13:18:06","modified_gmt":"2015-03-30T13:18:06","slug":"poste-le-cifre-del-2014-crescono-i-servizi-finanziari-ed-assicurativi-in-flessione-i-servizi-postali-utile-netto-in-calo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=3852","title":{"rendered":"Poste, nel 2014 crescita servizi finanziari-assicurativi e flessione servizi postali. AG.COM. avvia studio modifiche s.u."},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Foto-UPI.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3853\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Foto-UPI.jpg\" alt=\"Foto UPI\" width=\"454\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Foto-UPI.jpg 454w, https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/Foto-UPI-300x132.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 la conferma di quanto preventivato e cio\u00e8 che l&#8217;anno 2014 \u00e8 stato un anno difficile per l&#8217;economia italiana, ma anche un anno difficile per Poste italiane.<\/p>\n<p>I lavoratori hanno fatto la loro parte con i mezzi a disposizione, determinando una sostanziosa crescita del comparto dei premi\u00a0assicurativi e dei proventi diversi derivanti dall&#8217;operativit\u00e0 finanziaria e assicurativa.<\/p>\n<p>Alla fine dell&#8217;anno 2014\u00a0<em>(cifre in migliaia di euro)<\/em> il totale dei ricavi di Poste Italiane si \u00e8 attestato su 28.512.294 rispetto al dato del 2013 <em>(26.268.201), <\/em>ma il risultato operativo e di intermediazione fornisce una fotografia diversa, poco pi\u00f9 di 691 milioni di euro rispetto ai 1.400 milioni del 2013.<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9 occorrer\u00e0 visionare l&#8217;intero bilancio 2014 del Gruppo di cui \u00e8 attesa la pubblicazione, intanto il comunicato aziendale dopo il CDA del 24 marzo recita: <em>&#8220;Il Gruppo conferma positivi risultati nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. In crescita la redditivit\u00e0 dei servizi finanziari. Il settore postale su cui gravano gli obblighi del Servizio Universale, in un contesto di mercato penalizzato dalla flessione della domanda, registra una riduzione dei volumi che ha generato una forte contrazione dei livelli di reddito&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\">Le cifre del 2014<\/span><\/p>\n<p>&#8211; Ricavi totali a 29 miliardi (26 miliardi nel 2013)<\/p>\n<p>&#8211; Risultato operativo a 691 milioni (1.400 milioni nel 2013)<\/p>\n<p>&#8211; Utile netto a 212 milioni (1.005 milioni nel 2013)<\/p>\n<p>&#8211; Totale risparmio amministrato, diretto e indiretto, pari a 459 miliardi (+ 6% verso il 2013)<\/p>\n<p>In tale quadro \u00e8 attesa la definizione delle regole inerenti l&#8217;espletamento del servizio universale in Poste italiane, che dovrebbero arrivare a breve dall&#8217;Autorit\u00e0 Garante delle Comunicazioni, anche a seguito delle novit\u00e0 incluse nella legge di stabilit\u00e0 2015 del paese, mentre per le prossime settimane\u00a0\u00e8 prevista la\u00a0 completa definizione del Contratto di Programma fra Poste ed il MI.S.E.<\/p>\n<p>La FAILP\u00a0\u00e8 pronta a confrontarsi su tutti i temi &#8220;Mercato Privati&#8221; e &#8220;Servizi Postali&#8221;, continuiamo a sostenere che occorre valorizzare gli <em>asset<\/em> portanti dell&#8217;azienda, piuttosto che puntare sulla mannaia dei tagli ed anche per questo c&#8217;\u00e8 attesa per come verr\u00e0 declinato il nuovo Piano Industriale<em> &#8220;Poste 2020&#8221;<\/em>, anche alla luce di alcune affermazioni che appaiono nel sito di Poste italiane (Nota di Stampa del 18 marzo 2015) e cio\u00e8 che &#8220;<em>La presenza territoriale \u00e8 elemento fondante del Piano industriale di poste che ha come principale obiettivo quello di includere tutti i cittadini nella trasformazione digitale e di migliorare continuamente la qualit\u00e0 del servizio&#8230;&#8230;., &#8230;&#8230;. consapevoli del ruolo sociale e di mercato attribuito alla rete degli uffici, siamo impegnati a garantire capillarit\u00e0 alla nostra presenza coniugandola con l&#8217;esigenza di una sempre pi\u00f9 necessaria efficienza verso la popolazione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>A\u00a0complicare ancor pi\u00f9 la situazione c&#8217;\u00e8 il processo di parziale privatizzazione di Poste\u00a0<em>(max. 40%\u00a0)<\/em> che continua a marciare sotto la spinta del M.E.F.\u00a0e forse potrebbe arrivare\u00a0in un momento poco adatto a favorire la migliore quotazione aziendale.<\/p>\n<p>Per contro, il management potrebbe\u00a0scegliere la\u00a0via del <em>&#8220;risanamento&#8221;<\/em> degli asset pi\u00f9 deboli,\u00a0attraverso il\u00a0contenimento dei costi, fra\u00a0i quali\u00a0vanno annoverati ad esempio quelli del personale e\u00a0del servizio postale, per migliorare la redditivit\u00e0 e le performance del Gruppo in vista dei risultati della prima semestrale 2015. Ma in questo versante pu\u00f2 confortare la linea di sviluppo contenuta nel Piano industriale <em>&#8220;Poste 2020&#8221;<\/em> che prevede investimenti per 30 miliardi in cinque anni e l&#8217;obiettivo sfidante di fare crescere il fatturato fino a 30 miliardi nel 2020.<\/p>\n<p>I prossimi appuntamenti nei processi delle relazioni industriali saranno\u00a0dunque determinanti per le scelte che il sindacato \u00e8 chiamato a fare e la FAILP ha bene\u00a0in mente la necessit\u00e0 di effettuare le migliori scelte a tutela dei lavoratori di Poste Italiane e dei servizi resi al paese.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">IL PRONUNCIAMENTO DELL&#8217;A.G.COM E L&#8217;AVVIO DELLE CONSULTAZIONI PUBBLICHE SULLE MODALITA&#8217; DEL S.U.\u00a0E LE TARIFFE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Il 25 marzo scorso fra i punti che il Consiglio dell&#8217;Autorit\u00e0 per le garanzie nelle comunicazioni doveva affrontare c&#8217;erano alcune questioni\u00a0riguardanti le richieste di Poste Italiane\u00a0di modificare l&#8217;attuale organizzazione del servizio postale ed il\u00a0relativo sistema tariffario<em> (da alcune settimane gi\u00e0 circolavano le proposte aziendali del recapito a giorni alterni e della reintroduzione di una tariffazione per la corrispondenza a bassa velocit\u00e0,\u00a0nonch\u00e9 il \u00a0ritocco delle altre tariffe).<\/em><\/p>\n<p>I punti all&#8217;O.d.G erano i seguenti:<\/p>\n<p><em>8. Procedimento di valutazione della richiesta di poste Italiane S.p.A. di autorizzazione all&#8217;implementazione del recapito a giorni alterni ai sensi dell&#8217;art. 1, commi 275 e 276 della\u00a0legge 23 dicembre 2014 n. 190. Avvio consultazione pubblica.<\/em><\/p>\n<p><em>9. Definizione dei nuovi obiettivi statistici di qualit\u00e0\u00a0e determinazione delle tariffe degli invii di posta prioritaria e degli altri servizi universali ai sensi dell&#8217;art. 1 comma 280 della legge 23 dicembre 2014 n. 190. Avvio consultazione pubblica.<\/em><\/p>\n<p>Sulle due questioni l&#8217;Autorit\u00e0 di \u00e8 espressa il 28 marzo scorso affrontando i temi gi\u00e0 sottoposti a specifiche consultazioni pubbliche, come evidenziato nel sito web dell&#8217;AG.COM.<\/p>\n<p>Il comunicato emesso dall&#8217;Autorit\u00e0 \u00e8 del 28 marzo ed affronta le questioni che Poste Italiane ha messo al centro dell&#8217;attenzione, cio\u00e8 la necessit\u00e0 di tagliare i costi che l&#8217;azienda subisce nel settore Poste, comunicazione e logistica, anche a causa del continuo ed inarrestabile calo dei volumi degli invii.<\/p>\n<p>L&#8217;A.G.COM nel suo comunicato cita la legge di stabilit\u00e0 2015 del paese che ha introdotto nuove possibilit\u00e0 di modifiche al servizio postale universale: <em>valorizzazione di Poste in conseguenza della riduzione del rimborso del s.u. riconosciuto a partire dall&#8217;anno in corso, nel contesto del contenimento della spesa pubblica e sostenibilit\u00e0 economica del suddetto, a seguito della contrazione dei volumi e del lievitare dei costi di fornitura del servizio stesso.<\/em><\/p>\n<p>L&#8217;interrogativo cui deve rispondere l&#8217;Autorit\u00e0 si pone l&#8217;obiettivo di affrontare il mutato scenario del mercato dei servizi postali, perseguendo l&#8217;obiettivo di bilanciare l&#8217;efficienza economica dell&#8217;azienda incaricata di effettuarlo in una situazione di declino dei volumi, bilanciando tale questione <em>&#8220;con i bisogni sociali e di interesse generale soddisfatti dalla rete di raccolta e recapito della societ\u00e0 Poste italiane&#8221;.<\/em><\/p>\n<p>Su tali punti l&#8217;Autorit\u00e0 avrebbe espresso le proprie valutazioni illustrate nei documenti sottoposti a consultazione <em>&#8220;criteri e indici di determinazione dei Comuni che potranno essere interessati dalla misura entro il limite massimo del 25% della popolazione, in funzione delle particolari circostanze, anche di natura geografica, che caratterizzano l&#8217;ambito del recapito postale sul territorio italiano&#8221;<\/em> e coinvolgimento della Commissione europea per una sua pronuncia.<\/p>\n<p>Sulla manovra tariffaria proposta da Poste Italiane l&#8217;Autorit\u00e0 ha effettuato una rivisitazione, ancorando il prezzo del prodotto postale di base all&#8217;evoluzione del <em>cap, \u00a0<\/em>gi\u00e0 stabilita nei provvedimenti precedenti, ovvero determinando un prezzo pari a 0,80 euro, con possibilit\u00e0 di crescita fino a 0,95 euro entro fine anno &#8211; la variazione del prezzo \u00e8 condizionata alla verifica dell&#8217;andamento dei volumi e del rispetto degli indici di qualit\u00e0 del recapito da parte della stessa AG.COM.<\/p>\n<p>All&#8217;azienda viene lasciata la possibilit\u00e0 di arricchire l&#8217;offerta con servizi innovativi a valore aggiunto, quali la tracciabilit\u00e0, volta a migliorare la certezza del recapito.<\/p>\n<p>&#8220;Negli ultimi quattro anni il calo dei volumi &#8211; tendenza generalizzata a tutti i paesi dell&#8217;UE &#8211; \u00e8 stato in Italia del 10% annuo, in conseguenza, per lo pi\u00f9, dell&#8217;utilizzo dei mezzi digitali di comunicazione, con un impoatto significativo sui ricavi dei servizi postali e in particolare di quello end-toend- o servizio universale&#8221;. Parallelamente \u00e8 diminuita la spesa media mensile\u00a0 pro-capite nei servizi di corrispondenza degli italiani, dimezzatasi\u00a0dai 4 euro nel 2012 a 2 euro nel 2014 e ci\u00f2 graver\u00e0 sull&#8217;azienda Poste.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/03\/FailpNews-25-marzo-Bilancio-2014.pdf\">FailpNews 25 marzo Bilancio 2014<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 la conferma di quanto preventivato e cio\u00e8 che l&#8217;anno 2014 \u00e8 stato un anno difficile per l&#8217;economia italiana, ma anche un anno difficile per Poste italiane. I lavoratori hanno fatto la loro parte con i mezzi a disposizione, determinando una sostanziosa crescita del comparto dei premi\u00a0assicurativi e dei proventi diversi derivanti dall&#8217;operativit\u00e0 finanziaria e assicurativa. Alla fine dell&#8217;anno 2014\u00a0(cifre in migliaia di euro) il totale dei ricavi di Poste Italiane si \u00e8 attestato su 28.512.294 rispetto al dato del 2013 (26.268.201), ma il risultato operativo e di intermediazione fornisce una fotografia diversa, poco pi\u00f9 di 691 milioni di euro rispetto ai 1.400 milioni del 2013. Per saperne di pi\u00f9 occorrer\u00e0 visionare l&#8217;intero bilancio 2014 del Gruppo di cui \u00e8 attesa la pubblicazione, intanto il comunicato aziendale dopo il CDA del 24 marzo recita: &#8220;Il Gruppo conferma positivi risultati nella raccolta del risparmio e dei premi assicurativi. In crescita la redditivit\u00e0 dei servizi finanziari. Il settore postale su cui gravano gli obblighi del Servizio Universale, in un contesto di mercato penalizzato dalla flessione della domanda, registra una riduzione dei volumi che ha generato una forte contrazione dei livelli di reddito&#8221;. Le cifre del 2014 &#8211; Ricavi totali a 29 miliardi (26 miliardi nel 2013) &#8211; Risultato operativo a 691 milioni (1.400 milioni nel 2013) &#8211; Utile netto a 212 milioni (1.005 milioni nel 2013) &#8211; Totale risparmio amministrato, diretto e indiretto, pari a 459 miliardi (+ 6% verso il 2013) In tale quadro \u00e8 attesa la definizione delle regole inerenti l&#8217;espletamento del servizio universale in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[11],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3852"}],"version-history":[{"count":19,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3897,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3852\/revisions\/3897"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}