{"id":4115,"date":"2015-06-03T14:03:05","date_gmt":"2015-06-03T14:03:05","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=4115"},"modified":"2015-06-03T14:21:26","modified_gmt":"2015-06-03T14:21:26","slug":"pensioni-occhio-al-conflitto-generazionale-e-con-le-privatizzazioni-maggiore-attenzione-allutilizzo-del-risparmio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=4115","title":{"rendered":"Pensioni, occhio al conflitto generazionale e con le privatizzazioni attenzione all&#8217;utilizzo dei risparmi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/34.png\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-2188\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2013\/07\/34.png\" alt=\"34\" width=\"578\" height=\"255\" \/><\/a><\/p>\n<p>Si avvicina l&#8217;estate e l&#8217;unico rebus che potr\u00e0 guastarla \u00e8 la situazione della Grecia che<em> (per il momento) <\/em>lascia in bilico il rientro dei capitali versati dai vari Stati in suo aiuto (compresa l&#8217;Italia).<\/p>\n<p>Ma il secondo tema su cui molti italiani faranno bene a non\u00a0tenere gli occhi chiusi, al di l\u00e0 dei rozzi slogan di molti politici in cerca di facili voti\u00a0 e consensi, sar\u00e0 quello di una futura modifica del sistema pensionistico, volta a dare una mano per riequilibrare il cosiddetto gap generazionale\u00a0che ha generato il conflitto fra le generazioni pi\u00f9 giovani e gli anziani, soprattutto i pensionati.<\/p>\n<p>Non c&#8217;\u00e8 mese che passi senza che il Governo (per sua fortuna) fornisca il dato dell&#8217;occupazione in crescita e della disoccupazione in calo, ci\u00f2 che porta tutti gli esperti a parlare di una ripresina economia in Italia, da favorire in ogni modo e maniera, per ridare il LAVORO ai cittadini ed ai giovani, questi pi\u00f9 di tutti colpiti dalla crisi occupazionale in atto negli ultimi anni.<\/p>\n<p>Chi ha vissuto gli anni della contestazione giovanile del &#8217;68 ben sa quali temi caratterizzassero lo scontro fra giovani ed anziani: la politica prima di tutto ed il contrasto fra le ideologie, ma erano gli anni in cui la difficolt\u00e0 a trovare il <em>lavoro<\/em> c&#8217;era, certamente minore rispetto ad oggi, anche grazie al sistema dei CONCORSI PUBBLICI adesso sparito in cambio dell&#8217;incenso all&#8217;occupazione privata con tutte le sue storture ed al fallimento del sistema del collocamento pubblico di fatto sostituito, ma senza grossi risultati, dalle AGENZIE DI LAVORO PRIVATE.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 che la crisi economica in atto e le ristrettezze di bilancio dello Stato, accompagnati dalle modifiche al sistema previdenziale mirate a trattenere al lavoro i pi\u00f9 anziani, hanno fatto da tappo nel <em>collo di bottiglia<\/em> della\u00a0staffetta generazionale che avrebbe dovuto o potuto giovarsi di un processo agevolato del turn-over<em> (assunzioni di giovani in luogo degli anziani prossimi alla pensione, possibilmente anche quella anticipata).<\/em><\/p>\n<p>Le riforme del Governo &#8220;Monti&#8221; gi\u00e0 dal 2012 hanno accentuato il blocco dei pensionamenti rendendo pi\u00f9 difficile l&#8217;accesso alla pensione, in cambio del protrarsi dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa per gli anziani, un vero e proprio freno all&#8217;ingresso dei giovani al lavoro, peraltro in un periodo di non flora espansione dell&#8217;economia.<\/p>\n<p>Tutto sbagliato tutto da rifare ? Gi\u00e0 se ne parla, ma attenzione perch\u00e9 il Governo ha SI&#8217; in progetto di facilitare un poco l&#8217;accesso alla pensione introducendo qualcosa che chiama <em>&#8220;staffetta generazionale&#8221;<\/em>\u00a0(la previsione \u00e8 di farlo con la prossima legge di stabilit\u00e0 di fine anno), ma il guaio \u00e8 che contemporaneamente sia gli <em>economisti<\/em>, sia <em>professori esperti e politici<\/em>\u00a0dissertano sulla necessit\u00e0 di ridurre il costo del sistema previdenziale agendo sul sistema dei pagamenti, cio\u00e8 mirando alle differenze in atto nei pagamenti degli assegni pensionistici acquisiti con il sistema &#8220;retributivo&#8221; piuttosto che con quello &#8220;contributivo&#8221; che riguarda i lavoratori giovani ed a partire da Gennaio 2012 tutti.<\/p>\n<p>E&#8217; auspicabile che nessuno abbia in mente di obbligare l&#8217;INPS a ricalcolare tutte le pensioni con il sistema <em>contributivo (sulla base dei contributi effettivamente versati)<\/em> colpendo i percettori delle <em>pensioni retributive <\/em>e che alcuni discorsi siano solo <em>fuffa, <\/em>soprattutto quando ci\u00f2 potrebbe riguardare assegni lordi attuali di circa 2.000 euro che non sono certamente un importo degno di essere classificato come una <em>lauta pensione<\/em>.<\/p>\n<p>Che dire allora dei nostri politicanti e cosiddetti manager di Stato e l&#8217;alta dirigenza ? A meno che non si voglia realmente riproporre il dilemma dell&#8217;attacco ai &#8220;diritti acquisiti&#8221;, su cui gi\u00e0 si \u00e8 espressa la Corte Costituzionale condannando come sbagliata la riforma del 2012 che ha bloccato le indicizzazioni delle pensioni.<\/p>\n<p><strong>OCCHI AL RISPARMIO<\/strong><\/p>\n<p>In altre parti del nostro sito stiamo dando ampia notizia del processo di privatizzazione in corso in alcune aziende pubbliche o comunque in propriet\u00e0 o gestione partecipata dallo Stato, attraverso le sue braccia operative ad esempio le stessa poste italiane.<\/p>\n<p>E&#8217; da 1998 che siamo abituati a parlare di &#8220;Poste&#8221; private, prima in forma <em>light<\/em>, poi sempre pi\u00f9 <em>hard <\/em>fino ad oggi, ma soprattutto per quanto avverr\u00e0 alla fine dell&#8217;anno dopo l&#8217;IPO che sancir\u00e0 l&#8217;ingresso dei <em>privati <\/em>nel capitale delle poste italiane, allorch\u00e9 il sostantivo <em>&#8220;private&#8221; <\/em>avr\u00e0 ancora pi\u00f9 ragione di essere.<\/p>\n<p>Fino ad oggi le\u00a0poste italiane\u00a0sono state soprattutto collocatrici di prodotti finanziari\u00a0 di propriet\u00e0 di terzi, ad esempio la C.D.P. per quanto riguarda la gestione del risparmio (BUONI POSTALI e LIBRETTI DI RISPARMIO POSTALE) che rimarranno sempre\u00a0prodotti sicuri, trasparenti\u00a0e facilmente comprensibili, con redditivit\u00e0 limitate ma interessanti.<\/p>\n<p>Negli ultimi anni anche le &#8220;Poste&#8221; si sono date alla <em>&#8220;finanza&#8221;<\/em> che ha finito per \u00a0costituisce\u00a0il settore trainante dell&#8217;azienda, anche per la crisi persistente dei servizi postali <em>(calo progressivo e costante dei volumi dei pacchi e delle\u00a0corrispondenze)<\/em>.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 ha portato l&#8217;azienda a costituire nuclei specializzati\u00a0di venditori o <em>&#8220;Specialisti Sale Consulenza&#8221; <\/em>il cui obiettivo ed i relativi canali premiali, rispetto al raggiungimento dei budget assegnati sui risultati di\u00a0vendita dei vari prodotti dell&#8217;offerta, hanno caratterizzato il lavoro di queste squadre di lavoratori, ovviamente ed auspicabilmente nel pieno rispetto delle normative\u00a0vigenti in materia di vendita e diritto dei clienti ad una informazione dettagliata, completa\u00a0e trasparente sui prodotti proposti per l&#8217;acquisto, fossero questi finanziari od assicurativi.<\/p>\n<p>Uno dei risultati che la futura privatizzazione delle poste italiane porter\u00e0 sar\u00e0 certamente quello della crescita dei comparti<em> Finanze<\/em> ed A<em>ssicurazioni \u00a0<\/em>all&#8217;interno degli uffici postali ed all&#8217;allargamento del ventaglio delle proposte di vendita in\u00a0 tali aree e verso la <strong><em>finanza gestita <\/em><\/strong>(nuovo filone in via di perfezionamento).<\/p>\n<p>Dire <strong>&#8220;OCCHIO AGLI ACQUISTI&#8221;<\/strong> diventa dunque un obbligo per tutti, sia per i dipendenti che dovranno gestire le proposte di vendita in piena corrispondenza con le norme a tutela degli acquirenti, sia per gli abitudinari clienti delle poste italiane che dovranno imparare a destreggiarsi concretamente fra <strong><em>capitali<\/em><\/strong> da investire,<strong> <em>interessi<\/em><\/strong> percepibili, livelli di <strong><em>tassazione<\/em><\/strong> da applicare sui prodotti e <strong><em>costi<\/em> <em>di acquisto<\/em><\/strong> di\u00a0ciascun prodotto<em> (finanziario o assicurativo che trattasi), <\/em>questa la vera novit\u00e0 della trasformazione da operatore pubblico a privato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si avvicina l&#8217;estate e l&#8217;unico rebus che potr\u00e0 guastarla \u00e8 la situazione della Grecia che (per il momento) lascia in bilico il rientro dei capitali versati dai vari Stati in suo aiuto (compresa l&#8217;Italia). Ma il secondo tema su cui molti italiani faranno bene a non\u00a0tenere gli occhi chiusi, al di l\u00e0 dei rozzi slogan di molti politici in cerca di facili voti\u00a0 e consensi, sar\u00e0 quello di una futura modifica del sistema pensionistico, volta a dare una mano per riequilibrare il cosiddetto gap generazionale\u00a0che ha generato il conflitto fra le generazioni pi\u00f9 giovani e gli anziani, soprattutto i pensionati. Non c&#8217;\u00e8 mese che passi senza che il Governo (per sua fortuna) fornisca il dato dell&#8217;occupazione in crescita e della disoccupazione in calo, ci\u00f2 che porta tutti gli esperti a parlare di una ripresina economia in Italia, da favorire in ogni modo e maniera, per ridare il LAVORO ai cittadini ed ai giovani, questi pi\u00f9 di tutti colpiti dalla crisi occupazionale in atto negli ultimi anni. Chi ha vissuto gli anni della contestazione giovanile del &#8217;68 ben sa quali temi caratterizzassero lo scontro fra giovani ed anziani: la politica prima di tutto ed il contrasto fra le ideologie, ma erano gli anni in cui la difficolt\u00e0 a trovare il lavoro c&#8217;era, certamente minore rispetto ad oggi, anche grazie al sistema dei CONCORSI PUBBLICI adesso sparito in cambio dell&#8217;incenso all&#8217;occupazione privata con tutte le sue storture ed al fallimento del sistema del collocamento pubblico di fatto sostituito, ma senza grossi risultati, dalle AGENZIE DI LAVORO PRIVATE. 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