{"id":4515,"date":"2015-09-24T16:14:07","date_gmt":"2015-09-24T16:14:07","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=4515"},"modified":"2015-11-09T14:29:14","modified_gmt":"2015-11-09T14:29:14","slug":"poste-trattativa-in-corso-posta-logistica-nuovo-recapito-postale-e-lazienda-sperimenta-la-chiavetta-didentificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=4515","title":{"rendered":"Poste, nuova intesa sul servizio postale, la GUIDA del FAILP e Poste sperimenta la chiavetta d&#8217;identificazione"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/DSC_0507.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-4567\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/DSC_0507.jpg\" alt=\"DSC_0507\" width=\"454\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/DSC_0507.jpg 454w, https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/DSC_0507-300x132.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-family: Arial;\">Sotto pressione c&#8217;\u00e8 la macchina organizzativa del servizio postale in Italia pilotata dall&#8217;A<\/span><span style=\"color: #000000; font-family: Arial;\">rea di business di Posta, comunicazione e logistica.<\/span><\/p>\n<p>Poste italiane intende\u00a0rimettere mano sull&#8217;intera organizzazione del servizio postale del paese, dopo avere ottenuto le concessioni richieste: <em>un nuovo piano tariffario, una\u00a0tariffa per reintrodurre una linea &#8220;lenta&#8221; di recapito, modifiche al recapito prioritario,\u00a0<\/em>\u00a0<em>maggiore remunerazione del servizio universale<\/em> <em>ecc&#8230;, <\/em>su ci\u00f2 si sono espresse varie autorit\u00e0 incominciando dal Governo, poi\u00a0l&#8217;A.G.COM ed ovviamente il Ministero dello Sviluppo Economico per la parte relativa al contratto di programmo\u00a02015-2019.<\/p>\n<p>Non \u00e8 cosa da poco, trattandosi di un filone strategico costoso, che negli ultimi anni ha subito progressive decurtazioni dei volumi e ricavi, con una modesta ripresa nel campo dei pacchi postali, laddove abbiamo contribuito a convincere Poste italiane ad effettuare investimenti nel segmento del commercio elettronico, i cui\u00a0effetti si stanno vedendo. In realt\u00e0 l&#8217;arretramento delle poste italiane nel servizio postale \u00e8 stato causato, oltre che dalla e_substitution <em>(l&#8217;avvento e sviluppo\u00a0della comunicazione digitale),<\/em> anche dalle scelte effettuate tempo per tempo dal management e dagli orizzonti strategici\u00a0frutto di scelte decise all&#8217;interno dell&#8217;azienda, ma anche dai Governi, Regolatori, Ministeri competenti.<\/p>\n<p>Troppo oneroso e poco remunerativo investire in un piano di sviluppo della comunicazione postale\u00a0in tempi di modernizzazione digitale e globalizzazione, ci\u00f2 ha consentito ad operatori postali privati di crescere e ottenere fette di mercato e volumi di servizio postale sempre pi\u00f9 ampi, anche sull&#8217;onda dell&#8217;apertura progressiva alla liberalizzazione del settore, fatta salva l&#8217;area del Servizio Universale rimasta in concessione a Poste italiane per 15 anni a decorrere dal 2011, ma con qualche condizionamento dei<em> recapitisti<\/em> privati.<\/p>\n<p>L&#8217;effetto indotto dalla scelta politica di contrarre i costi del servizio universale &#8211; ad avviso di molti &#8211;\u00a0marginalizzer\u00e0 alcuni ambiti territoriali: aree rurali e montane, frazioni e piccoli comuni in cui si intende introdurre un sistema condiviso da Governo, A.G.COM. ed Azienda,\u00a0cio\u00e8 la sperimentazione del recapito a giorni alterni attraverso tre fasi progressive e scansionate nel tempo; su tali questioni sar\u00e0\u00a0utile effettuare un\u00a0 esame attento della prossima legge di stabilit\u00e0 2016 (capitolo\u00a0eventualmente dedicato alle Poste).<\/p>\n<p><strong>Dopo alcuni mesi di confronto fra le Poste italiane e le autorit\u00e0\u00a0preposte sta per scattare la prima fase del\u00a0nuovo SERVIZIO POSTALE che prevede un cambio delle tariffe (lievitazione dei costi per i clienti) e dell&#8217;offerta,\u00a0attraverso un diverso modello organizzativo concepito per fare diminuire i costi aziendali e quelli del servizio universale assoggettato al rimborso annuale da parte del Governo, mantenendo adeguata qualit\u00e0 all&#8217;offerta dei servizi.<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"color: blue;\"><strong>La trattativa fra sindacati a management si \u00e8 conclusa dopo una NO STOP chiusasi intorno alle 5,00 del 25 settembre 2015, d&#8217;altra parte Poste italiane doveva comunque ottemperare al disposto della legge di stabilit\u00e0 2015 redatta dal Governo,\u00a0che aveva stabilito innovazioni sulle tariffe postali, modifiche all&#8217;offerta dei servizi di posta-lettere e l&#8217;introduzione del recapito a giorni alterni in\u00a0aree territoriali del paese con densit\u00e0 di popolazione fino ad 1\/4, all&#8217;alba del processo di privatizzazione che si ipotizza possa essere avviato\u00a0a met\u00e0 circa del prossimo mese di ottobre.<\/strong><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Guida-Failp-alla-nuova-organizzazione-PCL.pdf\">Guida Failp alla nuova organizzazione PCL<\/a><\/p>\n<p><span style=\"color: blue;\"><strong>I DETTAGLI RELATIVI ALL&#8217;INTESA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Il sindacato, ad incominciare dalla FAILP, tagliata ogni possibilit\u00e0 di potere intervenire su scelte politiche e di governo del paese <em>(legge di stabilit\u00e0 2015 che ha concesso le aperture in materia di modifiche al servizio postale)<\/em> si \u00e8 dunque concentrato sulla necessit\u00e0 di ridurre l&#8217;impatto del piano aziendale e le ricadute sui lavoratori.<\/p>\n<p>L&#8217;azienda, chiuso il contratto di programma con il Ministero dello Sviluppo Economico per il triennio 2015-2019 proseguito in C.E. e preso atto della regolazione A.G.COM. delle modifiche al servizio universale\u00a0(es. recapito gg. alterni), alle soglie del prossimo processo di privatizzazione parziale delle quote del Gruppo Poste italiane (invariata l&#8217;unicit\u00e0 del Gruppo) ha presentato alle OO.SS. i nuovi indirizzi strategici ed organizzativi relativi al\u00a0servizio postale.<\/p>\n<p>Tutto in ordine dunque per la partenza del primo step di cambiamenti nel servizio postale che prevede il cambio tariffario dal 1 ottobre 2015 e l&#8217;avvio da ottobre, nelle fasce territoriali interessate, della prima fase del recapito postale a giorni alterni (schema bisettimanale<em> Luned\u00ec &#8211; Mercoled\u00ec &#8211; Venerd\u00ec e Marted\u00ec &#8211; Gioved\u00ec<\/em>) sulla base di quanto deciso dall&#8217;A.G.COM. con la delibera n. 395\/15\/cons. <em>(introduzione del recapito a giorni alterni in tre fasi progessive ottobre).<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">L&#8217;accordo del 25 settembre (c.f.r. doc allegati) chiude un ciclo e ne apre un altro nell&#8217;arco dei prossimi 5 anni (2015-2019), in parallelo con il piano di impresa di Poste italiane: si introdurranno le innovazioni frutto delle novit\u00e0 sul piano tariffario e sulle modalit\u00e0 di recapito, si rinnover\u00e0 la flotta aziendale e si eserciteranno investimenti per l&#8217;ammodernamento delle attrezzature e delle dotazioni del personale<em> (mezzi di recapito, strumentazioni, palmari, ecc&#8230;),<\/em> ci sar\u00e0 tanta formazione e molta attenzione alla sicurezza nel lavoro.<\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong>L&#8217;ipotesi di intesa del 25 settembre 2015 \u00e8 stata firmata da tutte le sei associazioni sindacali che hanno presenziato il tavolo delle relazioni industriali nazionali, nessuna esclusa <\/strong><em>(cfr. doc. allegati).<\/em><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: red;\">Adesso sar\u00e0 indispensabile essere presenti, attenti e vigili\u00a0nella fase di implementazione delle misure organizzative descritte nell&#8217;ipotesi di intesa, su cui si svilupper\u00e0 un intenso dialogo ad ogni livello, sia nazionale, sia territoriale ed il relativo percorso assembleare per l&#8217;approvazione definitiva da parte dei lavoratori che saranno chiamati a\u00a0votare la conferma all&#8217;accordo<\/span><\/strong><span style=\"color: red;\"><em>\u00a0(seguono testo dell&#8217;accordo, allegati e linee di indirizzo sul Contratto di programma 2015-2019).<\/em><\/span><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Ipotesi-di-Accordo-PCL-25_09_2015.pdf\"><span style=\"font-family: Arial;\">Ipotesi di Accordo PCL 25_09_2015<\/span><\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Comunicato-Ipotesi-Accordo-PCL-25-9-2015.pdf\">Comunicato Ipotesi Accordo PCL 25 9 2015<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Allegati-Tecnici.pdf\">Allegati Tecnici<\/a> <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Allegato-D-Dimensionamenti.pdf\">Allegato D Dimensionamenti<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Allegato-E-Eccedenze.pdf\">Allegato E Eccedenze<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Azioni-ipotesi-recapito-25-settembre-2015.pdf\">Azioni ipotesi recapito 25 settembre 2015<\/a> <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Delibera-395-15-CONS.pdf\">Delibera 395-15-CONS<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Schema-Contratto-programma-2015_19.pdf\">Schema Contratto programma 2015_19<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Parere-IX-Commissione.pdf\">Parere IX Commissione<\/a> <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Azioni-ipotesi-recapito-2015.pdf\">Azioni ipotesi recapito 2015<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/FailpNews-assunzioni-Ctd-2015_2016.pdf\">FailpNews assunzioni Ctd 2015_2016<\/a>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/Comunicato-unitario-accordo-pcl.pdf\">Comunicato unitario accordo pcl<\/a><\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">IL RUOLO DELL&#8217;AUTORITA&#8217; DI REGOLAMENTAZIONE A.G.COM.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>La delibera 395\/15\/cons dell&#8217;A.G.COM ha chiuso la procedura iniziata con la precedente fase di consultazione (delibera <span style=\"font-size: medium;\">n. 163\/15\/CONS) autorizzando Po<\/span><span style=\"font-size: medium;\">ste italiane ad introdurre dal 1 ottobre 2015 una tariffa di posta ordinaria (base) <\/span><span style=\"font-size: medium;\">ad un prezzo non superiore a 0,9<\/span><span style=\"font-size: medium;\">5 euro (consegne previste entro il quarto giorno lavorativo che l&#8217;azienda preannuncia <em>(sar\u00e0 rilasciata una nuova gamma di servizi di base di posta ordinaria, &#8220;<strong>Posta4<\/strong>&#8221; \/ &#8220;<strong>Posta4pro<\/strong>&#8221; per l&#8217;Italia e &#8220;<strong>Postamail Internazionale<\/strong>&#8221; per l&#8217;estero. Sono previste tariffe a partire da euro 0,95 per la Posta4, euro 0,85 per la Posta4pro ed euro 1,00 per la Postamail Internazionale).<\/em><\/span><\/p>\n<p>Invece per quanto riguarda la <span style=\"font-size: medium;\">posta prioritaria l\u2019Autorit\u00e0 ha stabilito che dal 1 ottobre 2015 Poste italiane garantir\u00e0 le consegne entro il primo giorno lavorativo (possibilit\u00e0 di introdurre rendicontazione) ad un prezzo ragionevole <\/span><span style=\"font-size: medium;\">che Poste italiane ha tradotto nella prevista informazione preventiva ai clienti attraverso il proprio sito web <em>(saranno ridefiniti i servizi di posta prioritaria, &#8220;Posta1&#8221; \/ &#8220;Posta1pro&#8221; per l&#8217;Italia e &#8220;Postapriority Internazionale&#8221; per l&#8217;estero, arricchiti con una funzionalit\u00e0 che \u2013 previa apposizione dell&#8217;apposita etichetta che contiene un codice &#8211; permette di ricevere nel caso della &#8220;Posta1&#8221; e &#8220;Posta1pro&#8221; per l&#8217;Italia l&#8217;informazione sull&#8217;esito di consegna e, nel caso della Postapriority Internazionale, l&#8217;informazione sull&#8217;arrivo al centro di scambio internazionale di Poste Italiane. Sono previste tariffe a partire da euro 2,80 per Posta1, euro 2,10\u00a0 per Posta1pro ed euro 3,50\u00a0 per Postapriority Internazionale (per l&#8217;estero\u00a0Zona 1).<\/em><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;ovvia conseguenza di tutto ci\u00f2 \u00e8 che il sindacato sta valutando le proposte aziendali di riorganizzazione nell&#8217;intero filone della posta, comunicazione e della logistica introducendo le limitazioni, tutele e le proprie valutazioni nell&#8217;ambito del processo relazionale in corso, in vista della definizione di un nuovo accordo.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">PIU\u2019 SICUREZZA NEGLI UFFICI POSTALI PER IL PERSONALE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>C&#8217;\u00e8 un punto fondamentale di tutela dei lavoratori negli uffici postali e cio\u00e8 l&#8217;individuazione\u00a0e custodia della password necessaria per entrare nel sistema operativo di sportello e potere eseguire la propria prestazione lavorativa, ci\u00f2 fino adesso era possibile con un modello elementare di password che l&#8217;operatore \u00e8 tenuto\u00a0a\u00a0mantenere segreto, senza\u00a0comunicazione a terzi <em>(dirigenza postale locale compresa).<\/em><\/p>\n<p>Adesso Poste Italiane sta sperimentando <em>&#8220;S<\/em><span style=\"font-family: Arial;\"><em>trong Authentication UP&#8221;<\/em> un dispositivo <em>(chiavetta)<\/em> che consente all&#8217;Operatore di essere riconosciuto non soltanto attraverso la password, ma unitamente ad essa mediante l&#8217;utilizzo di un dispositivo fisico che contiene un certificato digitale di identificazione.<\/span><\/p>\n<p>La fase di sperimentazione \u00e8 in corso dal mese di settembre in un limitato numero di uffici postali, per testare l&#8217;efficacia della chiavetta che metter\u00e0 in sicurezza l&#8217;obbligo della segretezza: nessuno potr\u00e0 utilizzare la password dell&#8217;operatore se questi non consegner\u00e0 la propria chiavetta contravvenendo alle norme regolamentari in vigore <em>(Manuale di sicurezza degli Uffici Postali). Vedasi allegato&#8230;\u00a0\u00a0 <\/em><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/StrongAuthUP.pdf\">StrongAuthUP<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sotto pressione c&#8217;\u00e8 la macchina organizzativa del servizio postale in Italia pilotata dall&#8217;Area di business di Posta, comunicazione e logistica. Poste italiane intende\u00a0rimettere mano sull&#8217;intera organizzazione del servizio postale del paese, dopo avere ottenuto le concessioni richieste: un nuovo piano tariffario, una\u00a0tariffa per reintrodurre una linea &#8220;lenta&#8221; di recapito, modifiche al recapito prioritario,\u00a0\u00a0maggiore remunerazione del servizio universale ecc&#8230;, su ci\u00f2 si sono espresse varie autorit\u00e0 incominciando dal Governo, poi\u00a0l&#8217;A.G.COM ed ovviamente il Ministero dello Sviluppo Economico per la parte relativa al contratto di programmo\u00a02015-2019. Non \u00e8 cosa da poco, trattandosi di un filone strategico costoso, che negli ultimi anni ha subito progressive decurtazioni dei volumi e ricavi, con una modesta ripresa nel campo dei pacchi postali, laddove abbiamo contribuito a convincere Poste italiane ad effettuare investimenti nel segmento del commercio elettronico, i cui\u00a0effetti si stanno vedendo. In realt\u00e0 l&#8217;arretramento delle poste italiane nel servizio postale \u00e8 stato causato, oltre che dalla e_substitution (l&#8217;avvento e sviluppo\u00a0della comunicazione digitale), anche dalle scelte effettuate tempo per tempo dal management e dagli orizzonti strategici\u00a0frutto di scelte decise all&#8217;interno dell&#8217;azienda, ma anche dai Governi, Regolatori, Ministeri competenti. Troppo oneroso e poco remunerativo investire in un piano di sviluppo della comunicazione postale\u00a0in tempi di modernizzazione digitale e globalizzazione, ci\u00f2 ha consentito ad operatori postali privati di crescere e ottenere fette di mercato e volumi di servizio postale sempre pi\u00f9 ampi, anche sull&#8217;onda dell&#8217;apertura progressiva alla liberalizzazione del settore, fatta salva l&#8217;area del Servizio Universale rimasta in concessione a Poste italiane per 15 anni a decorrere dal 2011, ma con qualche condizionamento [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4515"}],"collection":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4515"}],"version-history":[{"count":41,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4587,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4515\/revisions\/4587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}