{"id":7235,"date":"2017-11-15T11:35:58","date_gmt":"2017-11-15T11:35:58","guid":{"rendered":"http:\/\/failp.it\/?p=7235"},"modified":"2017-11-21T12:31:59","modified_gmt":"2017-11-21T12:31:59","slug":"poste-italiane-tempo-di-bilanci-ed-e-pubblico-il-risultato-dei-primi-nove-mesi-dellanno-trattative-su-pcl-m-p-e-ccnl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/failp.it\/?p=7235","title":{"rendered":"Poste italiane, il risultato dei primi nove mesi dell&#8217;anno. Trattative su PCL, M.P. e CCNL. Ricadute MIFID 2 sul personale"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/uffici_postali_tn.jpg\"><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-3940\" src=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/uffici_postali_tn.jpg\" alt=\"uffici_postali_tn\" width=\"454\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/uffici_postali_tn.jpg 454w, https:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/uffici_postali_tn-300x132.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 454px) 100vw, 454px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Governo italiano enfatizza i risultati economici del paese ottenuti grazie all&#8217;incremento del prodotto industriale lordo del 2017, il<strong>\u00a0PIL<\/strong> misurato nei trimestri trascorsi che genera un<strong>\u00a0+ 1,5\/1,8%.<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante ci\u00f2 gli osservatori europei guardano con preoccupazione l&#8217;alto debito del paese, la cui crescita accompagna di pari passo gli altri indicatori (siamo arrivati a circa 2.400 miliardi in dollari).<\/p>\n<p>Non vogliamo soffermarci a disquisire sulle politiche economiche dell&#8217;Italia\u00a0e sulle varie promesse di realizzare\u00a0traguardi mirabolanti, malcostume imperante che\u00a0accompagna ogni prossima tornata elettorale generando irragionevolmente <em>voti<\/em> e\u00a0spesso influenzando\u00a0ingannevolmente\u00a0gli elettori.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, come statuito in molti studi economici, il debito pubblico controllato pu\u00f2 costituire una leva utile\u00a0a sostenere l&#8217;economia e la spesa pubblica dello Stato, volta ad assicurare i servizi sociali <em>(es. trasporti, sanit\u00e0, sicurezza, previdenza, assistenza, ecc&#8230;)<\/em>, cui non \u00e8 possibile rinunciare.<\/p>\n<p>L&#8217;inciso serve ad entrare nella logica del BILANCIO che \u00e8 uno strumento indispensabile, che serve a monitorare l&#8217;andamento di ogni societ\u00e0 e per quello che pi\u00f9 ci interessa adesso POSTE ITALIANE.<\/p>\n<p>Il 9 novembre scorso <strong>il Consiglio di Amministrazione di Poste italiane ha approvato i risultati al 30 settembre 2017<\/strong>. <em>&#8220;&#8230; Continua crescita dei ricavi e delle masse gestite&#8221;<\/em> valutando il resoconto intermedio della gestione del Gruppo al 30 settembre 2017,<\/p>\n<ul>\n<li>Ricavi totali consolidati: \u20ac 26,3 miliardi, +2,0% (\u20ac 25,7 miliardi al 30.9.2016)<\/li>\n<li>Risultato operativo consolidato: \u20ac 1.176 milioni, -1,7% (\u20ac 1.196 milioni al 30.9.2016)<\/li>\n<li>Utile netto consolidato: \u20ac 724 milioni, -10,3% (\u20ac 807 milioni al 30.9.2016)<\/li>\n<li>Masse gestite\/amministrate: \u20ac 505 miliardi, +2,5% (\u20ac 493 miliardi al 31.12.2016)<\/li>\n<li>Posizione finanziaria netta industriale: avanzo di \u20ac 417 milioni (avanzo di \u20ac 893 milioni al 31.12.2016)<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il <strong>risultato operativo dell&#8217;anno 2017<\/strong> <em>(primi nove mesi)<\/em> ha registrato\u00a0una <em>&#8220;leggera flessione rispetto a quello dello stesso periodo del precedente esercizio<\/em>&#8221; e fra le altre cose si \u00e8 constatato\u00a0un minor apporto derivante dal settore dei servizi Finanziari e dal settore Postale e Commerciale, che\u00a0solo in parte \u00e8 stato\u00a0compensato dalla positiva contribuzione dei servizi Assicurativi e del\u00a0Risparmio Gestito.<\/p>\n<p>Il resoconto della gestione nei primi nove mesi dell&#8217;anno \u00e8 riassunto e pubblicato\u00a0nel comunicato di Poste italiane visionabile nel suo sito web all&#8217;indirizzo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.posteitaliane.it\/it\/comunicati\/posteitalianeilc-1476474497414.html?wt.ac=1453895545051\">https:\/\/www.posteitaliane.it\/it\/comunicati\/posteitaliane<\/a><\/p>\n<p>Di qui consegue l&#8217;importanza di valutare attentamente l&#8217;andamento dei processi organizzativi societari, in vista del prossimo<em> &#8220;Piano Industriale&#8221;<\/em> che sar\u00e0 presentato intorno alla fine dall&#8217;anno dall&#8217;A.D. Matteo Del Fante.<\/p>\n<p>Nel mese di novembre, come abbiamo gi\u00e0\u00a0accennato in altre <em>news<\/em>,\u00a0stiamo affrontando con l&#8217;azienda i temi di PCL (servizi postali), quelli di Mercato Privati (settore finanziario dove si stanno per verificare ricadute a causa della MIFID\u00a02 nel ramo delle consulenze) e del rinnovo del Contratto Nazionale Collettivo di Lavoro, scaduto nel 2012.<\/p>\n<p>Il dialogo relazionale cui partecipa la F.A.I.L.P. CISAL \u00e8 in\u00a0atto\u00a0ed a partire dal 15 novembre proseguir\u00e0 con un calendario denso di appuntamenti finalizzati ad esaminare sia le questioni attinenti i servizi postali, sia il rinnovo del CCNL e come abbiamo gi\u00e0 chiesto le ricadute della MIFID 2 nel settore dei servizi finanziari, dove operano\u00a0lavoratori incaricati di\u00a0effettuare consulenze sui prodotti\u00a0dell&#8217;offerta finanziaria presente in Poste italiane.<\/p>\n<p>Vi terremo costantemente e puntualmente informati. <a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Calendario-incontri-P.I.-Novembre.pdf\">Calendario incontri P.I. Novembre<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: blue;\">IL DECOLLO DELLA DIRETTIVA MIFID 2, RECEPITA IN ITALIA, DETERMINERA&#8217; RICADUTE SUL PERSONALE SPECIALIZZATO NEI SERVIZI COMMERCIALI; INCONTRO FRA SINDACATO ED AZIENDA IL 20 NOVEMBRE<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Nei giorni scorsi la F.A.I.L.P. Cisal, insieme ad altre OO.SS. aveva inviato una comunicazione a Poste italiane per chiedere di affrontare l&#8217;argomento &#8220;MIFID 2&#8221;, che il prossimo anno determiner\u00e0 ricadute su alcuni lavoratori precedentemente adibiti e specializzati in servizi di consulenza commerciale e di coordinamento del settore.<\/p>\n<p>Come avevamo previsto, le innovazioni che la legge europea ha introdotto a tutela della clientela che\u00a0usufruisce dei servizi di consulenza finanziaria finir\u00e0 per determinare alcune ricadute, soprattutto nelle aziende che non hanno tenuto conto della necessit\u00e0 di professionalizzare s\u00ec il personale, ma tenendo conto della probabilit\u00e0 di dovere possedere\u00a0taluni <em>profili &#8220;scolastici&#8221;<\/em>\u00a0di conoscenze specialistiche, anche attraverso corsi adeguati,\u00a0al di l\u00e0 della semplice adibizione alla vendita dei prodotti finanziari stessi.<\/p>\n<p>In Poste italiane negli ultimi anni si \u00e8 professionalizzato un buon numero di<em> &#8220;Specialisti Commerciali&#8221;\u00a0<\/em>utilizzati nelle sale di consulenza degli uffici postali e personale inserito nei ruoli <em>&#8220;commerciali&#8221;<\/em> della stessa \u00a0filiera, che oggi giustamente chiede di essere tutelato da una rigida applicazione delle nuove norme che impongono requisiti rigidi di esperienza professionale e di scolarit\u00e0.<\/p>\n<p>La lettera inviata a Poste italiane <em>(c.f.r. doc. allegato)<\/em> ha conseguito il risultato da NOI auspicato ed il 20 novembre si \u00e8 svolto l&#8217;incontro a tema, nel quale le Parti hanno espresso i loro punti di vista che riassumiamo, comunque rimandando alla lettura del <strong>comunicato sindacale unitario<\/strong> che pubblichiamo <strong>in allegato<\/strong>:<\/p>\n<p>Nel corso della riunione Poste italiane, attraverso\u00a0una &#8230; <em><span style=\"font-size: medium;\">sua presentazione, ha illustrato le aree di impatto sul personale in conseguenza delle caratteristiche di conoscenza (titolo di studio) ed esperienza (anni di applicazione), richieste dalla normativa <strong>MIFID 2<\/strong>&#8220;, per continuare ad operare nel settore.\u00a0Dall\u2019analisi effettuata sui circa <strong>14.000 applicati<\/strong> \u00e8 emerso il seguente quadro:<\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\"><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\">\uf0d8 <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il 76.7% risulta in possesso, dei requisiti<\/strong> previsti e, pertanto, potr\u00e0 continuare ad operare regolarmente anche dal 3 gennaio 2018. <\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\"><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\">\uf0d8 <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il 5,3% risulta in possesso di diploma di scuola media inferiore e 10 anni di anzianit\u00e0 e potr\u00e0 continuare la propria attivit\u00e0<\/strong>. L\u2019azienda si \u00e8 per\u00f2 riservata di comunicare, su indicazione della CONSOB, l\u2019eventuale necessit\u00e0 di sottoporre detto personale ad un <strong>test di verifica delle conoscenze<\/strong>. <\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\"><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\">\uf0d8 <\/span><\/span><span style=\"font-size: medium;\"><strong>Il 13,4% risulta in possesso del titolo di studio ma non degli anni di esperienza necessari e potr\u00e0 esercitare unicamente &#8220;sotto supervisione&#8221; da parte di un &#8220;tutor&#8221;<\/strong> che gi\u00e0 possegga i requisiti richiesti. <\/span><\/em><\/p>\n<p><em><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\"><span lang=\"ZH-TW\" style=\"font-family: Wingdings,Wingdings; font-size: medium;\">\uf0d8 <\/span><\/span><\/em><span style=\"font-size: medium;\"><em><strong>Il 4,7%, privo di diploma quinquennale e con meno di 10 anni di esperienza, non potr\u00e0 continuare ad operare<\/strong> nell\u2019ambito della consulenza MIFID.<\/em> <\/span><\/p>\n<p><em>Come OO.SS. abbiamo stigmatizzato il ritardo con cui l\u2019azienda ha affrontato una materia cos\u00ec complessa e delicata, portata al tavolo solo su nostra sollecitazione, senza l\u2019opportuno coinvolgimento dell\u2019Ente Bilaterale per la formazione e senza aver preventivamente effettuato i corsi di 60 ore di formazione, previsti dalla normativa che, dimezzando gli anni di esperienza richiesti, avrebbero allargato la platea degli aventi titolo ad operare da subito e ridotto i rischi connessi all\u2019attivit\u00e0 di &#8220;supervisione&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda coloro che dal 3 gennaio 2018 non potranno pi\u00f9 effettuare attivit\u00e0 di consulenza MIFID, circa 600 lavoratori, abbiamo rivendicato la salvaguardia della loro professionalit\u00e0, chiedendone l\u2019applicazione in attivit\u00e0 specialistiche di Finanziamento\/Assicurative, su ruoli NoMIFID gi\u00e0 presenti oppure modificando i portafogli in modo da avere una maggiore possibilit\u00e0 di applicazione, evitando il pi\u00f9 possibile processi di mobilit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto riguarda i lavoratori in possesso di diploma &#8220;Magistrale&#8221; quadriennale, ad oggi compreso nel 4,7% dei lavoratori esclusi, abbiamo convenuto, essendo comunque un diploma di scuola media superiore, di esperire i passaggi necessari con CONSOB, al fine di equipararlo a un diploma quinquennale.<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Abbiamo avanzato al tavolo la richiesta, recepita dall\u2019azienda, in ordine ai futuri criteri di selezione di tale personale attraverso un job posting interno allargato a tutto il personale di Poste Italiane.<\/strong><\/em><\/p>\n<p><em><strong>Inoltre abbiamo richiesto il consolidamento nei ruoli aziendali dei circa 240 CTD assunti come specialisti o promotori, ancora in servizio o cessati di recente.<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Vi invitiamo a leggere il comunicato unitario in allegato che riporta i contenuti completi dell&#8217;incontro e vi terremo costantemente informati sull&#8217;evoluzione delle cose.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Comunicato-Unitario-MIFID2-21.11.2017.pdf\">Comunicato Unitario MIFID2 21.11.2017<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Poste_Direttiva-MifID-2_20.11.2017.pdf\">Poste_Direttiva MifID 2_20.11.2017<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Unitaria-adeguamento-normativa-MIFID-2.pdf\">Unitaria &#8211; adeguamento normativa MIFID 2<\/a>.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/failp.it\/wp-content\/uploads\/2017\/11\/Doc.-Poste_Direttiva-Mifid-2.pdf\">Doc. Poste_Direttiva Mifid 2<br \/>\n<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Governo italiano enfatizza i risultati economici del paese ottenuti grazie all&#8217;incremento del prodotto industriale lordo del 2017, il\u00a0PIL misurato nei trimestri trascorsi che genera un\u00a0+ 1,5\/1,8%. Nonostante ci\u00f2 gli osservatori europei guardano con preoccupazione l&#8217;alto debito del paese, la cui crescita accompagna di pari passo gli altri indicatori (siamo arrivati a circa 2.400 miliardi in dollari). Non vogliamo soffermarci a disquisire sulle politiche economiche dell&#8217;Italia\u00a0e sulle varie promesse di realizzare\u00a0traguardi mirabolanti, malcostume imperante che\u00a0accompagna ogni prossima tornata elettorale generando irragionevolmente voti e\u00a0spesso influenzando\u00a0ingannevolmente\u00a0gli elettori. D&#8217;altra parte, come statuito in molti studi economici, il debito pubblico controllato pu\u00f2 costituire una leva utile\u00a0a sostenere l&#8217;economia e la spesa pubblica dello Stato, volta ad assicurare i servizi sociali (es. trasporti, sanit\u00e0, sicurezza, previdenza, assistenza, ecc&#8230;), cui non \u00e8 possibile rinunciare. L&#8217;inciso serve ad entrare nella logica del BILANCIO che \u00e8 uno strumento indispensabile, che serve a monitorare l&#8217;andamento di ogni societ\u00e0 e per quello che pi\u00f9 ci interessa adesso POSTE ITALIANE. Il 9 novembre scorso il Consiglio di Amministrazione di Poste italiane ha approvato i risultati al 30 settembre 2017. &#8220;&#8230; Continua crescita dei ricavi e delle masse gestite&#8221; valutando il resoconto intermedio della gestione del Gruppo al 30 settembre 2017, Ricavi totali consolidati: \u20ac 26,3 miliardi, +2,0% (\u20ac 25,7 miliardi al 30.9.2016) Risultato operativo consolidato: \u20ac 1.176 milioni, -1,7% (\u20ac 1.196 milioni al 30.9.2016) Utile netto consolidato: \u20ac 724 milioni, -10,3% (\u20ac 807 milioni al 30.9.2016) Masse gestite\/amministrate: \u20ac 505 miliardi, +2,5% (\u20ac 493 miliardi al 31.12.2016) Posizione finanziaria netta industriale: avanzo di \u20ac 417 milioni [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[79],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7235"}],"collection":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=7235"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7235\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7263,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/7235\/revisions\/7263"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=7235"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=7235"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/failp.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=7235"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}