Nella serata del 9 marzo tutti gli italiani hanno potuto vedere ed ascoltare il capo del Governo che ha invitato i cittadini, a causa della grave situazione sanitaria, a prendere atto delle difficoltà del momento, per l’emergenza derivante dalla diffusione del nuovo virus influenzale COVID19 che continua a mietere vittime e ad espandersi.

Per questo le misure già intraprese con il DPCM dell’otto marzo (Aree del Centro e Nord Italia) non bastano più ed il Governo ha emanato il D.P.C.M. 9 marzo 2020 che allarga le misure di contenimento e di prevenzione a tutta l’Italia come segue (cfr. doc. allegato).

Per gli approfondimenti è consigliabile leggere le documentazioni presenti nei siti ufficiali di Governo del paese (Governo, Ministero dell’Interno, Ministero della salute, Regioni, Comuni, ecc..), dove sono presenti locandine, opuscoli,  fac-simili delle AUTOCERTIFICAZIONI da sottoscrivere nel caso dei controlli delle forze di Polizia (Link https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus ).

Poste italiane nella serata del 9 marzo ha diffuso un nuovo comunicato “stralcio….. Rafforzamento delle misure di contenimento dei contagi in linea con quanto stabilito anche dal DPCM del 8 marzo 2020 – Misure tese a garantire la continuità operativa in zona c.d. arancione (Lombardia e province individuate dal dpcm) – Misure di contenimento del contagio nel restante territorio nazionale. Nel merito, all’esito di ampia ed approfondita discussione, e con particolare riferimento per gli uffici della cd zona arancione, in Poste italiane è stato deciso di:

  1. Procedere alla consegna presso gli Uffici di Mercato Privati (Uffici Postali c.d. layout e consulenti) e Posta Comunicazione e Logistica (Centri di Smistamento, Centri di Distribuzione e Presidi Decentrati di Distribuzione) di mascherine filtranti. Le stesse, saranno rese disponibili al personale degli uffici sopra richiamati per tutte le evenienze che ne suggeriscano l’uso.
  2. Procedere ad una nuova pianificazione del programma di pulizie straordinarie con tempi ancora più ravvicinati di esecuzione degli interventi e rafforzare il piano di pulizie ordinario che dovrà essere garantito quotidianamente, salvo casi particolari.
  3. Istituire e delimitare, negli uffici layout, in tempi brevi, una fascia di rispetto che garantisca la distanza almeno di 1 metro tra l’operatore ed il cliente attraverso la tracciatura delle delimitazioni di cortesia negli uffici postali
  4. Distribuire presso gli uffici, attraverso una manovra di approvvigionamento eccezionale, nelle more delle forniture accentrate, i gel igienizzanti
  5. Implementare iniziative di comunicazione finalizzate al contingentamento degli ingressi del pubblico nelle sale di attesa, per quanto possibile, in rapporto 2 clienti per ogni operatore disponibile (1 solo in attesa oltre colui che si sta servendo) nonché alla sensibilizzazione verso l’utilizzo degli altri canali di servizio (ATM, portali aziendali, app, etc.).
  6. Rafforzare, anche alla luce delle nuove disposizioni governative, iniziative di sensibilizzazione verso il personale finalizzate a ridurre gli spostamenti da e verso le aree maggiormente impattate, anche nel fine settimana.

      Inoltre, per le restanti aree del territorio, si è deciso di:

  • Rafforzare il piano di pulizie straordinario.
  • Come per le aree individuate dal dpcm 8 marzo 2020, implementare iniziative di comunicazione finalizzate al contingentamento degli ingressi del pubblico nelle sale di attesa e di sensibilizzazione verso utilizzo degli altri canali di servizio (ATM, portali aziendali, app, etc.). Su tutto il territorio nazionale sarà altresì esteso il provvedimento di cui al punto 3.
  • Intensificare le attivazioni dello Smart working (anche su device personali) nell’ottica di raggiungere molto rapidamente i livelli già ottenuti in sede centrale”.

LA FAILP CISAL E LE ALTRE OO.SS. HANNO INVIATO ALL’AZIENDA UNA COMUNICAZIONE CHE SOTTOLINEA, ANCORA UNA VOLTA, LE MANCHEVOLEZZE RISCONTRATE E LA NECESSITA’ DI PORVI RIMEDIO.

Il 17 marzo si terrà in videoconferenza l’incontro con Poste italiane per le nuove misure da adottare in merito alle giustificazioni delle ASSENZE DEL PERSONALE motivate da misure correlate al Corona virus e per l’eventuale applicazione del FONDO DI SOLIDARIETA’.

A seguire il testo del nuovo D.P.C.M. e le documentazioni citate

DPCM 8 e 9 marzo 2020 Covid 19

Comunicato OOSS coronavirus2.pdf

Coronavirus 09_03_2020