Liberi di sceglierci

Nel tempo il sindacato è sempre stata la giusta risposta ai bisogni dei lavoratori per la tutela dei loro diritti, la ricerca di soluzioni condivise ai problemi di ogni giorno, il dialogo sociale con le Parti datoriali e le imprese, l’individuazione di specifici accordi in grado di assicurare benessere economico ai dipendenti, oltreché assumere un concreto ruolo di agente contrattuale nella predisposizione delle norme regolamentari e dei contratti di lavoro e nel confronto con i Governi sulla legislazione del lavoro.

Negli ultimi anni, con l’avvento della globalizzazione dei mercati, l’introduzione del lavoro flessibile, l’arrivo della crisi dell’economia, la definitiva trasformazione di Poste italiane in S.p.A. e l’introduzione dell’azionariato diffuso, l’impresa postale ha sempre più assunto i connotati del “Privato”, pur conservando un ruolo “Pubblico” nei rapporti con la clientela (Servizio Postale Universale), il Governo e le Autorità di regolamentazione (Banca d’Italia, Cassa Depositi e Prestiti, M.E.F., AGCM e AG.COM).

Negli ultimi mesi stiamo assistendo ai tentativi societari di minimizzare la portata dei problemi che gravano sulle spalle dei lavoratori di Poste italiane e particolarmente nei settori del SERVIZIO POSTALE – “PCL” e nel BANCOPOSTA – “MERCATO PRIVATI”. Per questo, coerentemente alla linea rivendicativa scelta da tutte le OO.SS. a giugno 2016, fatte salve alcune ultime defezioni di cui c’è traccia in qualche sito web, c’è in corso una procedura di CONFLITTO SINDACALE SUI TEMI DI “MERCATO PRIVATI“, settore che sta subendo forti pressioni e stressanti processi organizzativi che ne mettono a repentaglio il clima di lavoro. “Abbiamo concorso a denunciato al tavolo negoziale di Poste italiane il mancato rispetto degli impegni assunti nell’accordo fra le Parti del giugno 2015, nel cui ambito era stato anche previsto un confronto sulla dinamica degli organici, nonché la valorizzazione, sempre in ambito M.P., del personale risultato eccedentario a seguito dei noti processi di riorganizzazione in PCL. Inoltre, abbiamo rimarcato i temi del cartello rivendicativo dello scorso sciopero del 4 novembre, evidenziando le ricadute connesse alle pressioni commerciali, distacchi, ferie, mobilità ed altro”. Contestualmente stiamo proseguendo la trattativa per stipulare il nuovo CCNL, evitando che tale argomento possa servire a dissimulare o sottacere tutti gli altri problemi che investono i lavoratori di Poste italiane, piacerebbe forse il contrario alla parte datoriale… ed a chi intenderebbe appoggiare un eventuale “baratto”.

Il CONFLITTO di lavoro cui accenniamo è stato sottoscritto unitariamente da quattro Organizzazioni sindacali di Poste italiane su sei…

UN SINDACATO FORTE, DETERMINATO, TECNICAMENTE PREPARATO A NEGOZIARE E RAPPRESENTARE LE ISTANZE DEI LAVORATORI E’ LA MIGLIORE RISPOSTA AI BISOGNI DI TUTTI, PER QUESTO L’ISCRIZIONE ALLA F.A.I.L.P. CISAL COSTITUISCE UN ATTO DI CORRESPONSABILIZZAZIONE NEL RAPPORTO DI RAPPRESENTANZA CHE UNISCE I LAVORATORI, RENDENDOLI PIU’ FORTI.

Alla vigilia delle nuove trasformazioni del paese e nella ricerca di un giusto equilibrio fra rappresentanze, società, Governi e mondo dell’economia: l’iscrizione alla FAILP CISAL – il primo sindacato autonomo nella storia di Poste italiane – è un’assicurazione in più che non deve mancare.

Ogni giorno restiamo vicini ai lavoratori, siamo un forza sindacale riconosciuta “Maggiormente Rappresentativa” in Poste Italiane e con la nostra Confederazione, anch’essa maggiormente rappresentativa sul piano nazionale, restiamo stipulanti del CCNL di categoria ed offriamo tutti i servizi a sostegno ai lavoratori: CAAF e PATRONATO SINDACALE nelle nostre sedi ed in quelle della nostra CONFEDERAZIONE C.I.S.A.L.

Si avvicina sempre più l’individuazione di una data per la costituzione delle nuove Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) e dei Rappresentanti della Sicurezza del Lavoro in Poste italiane (RLS), cui offriamo da sempre massima collaborazione, nell’ambito di una democrazia concretamente partecipata, per questo SOSTENIAMO CON IL TESSERAMENTO 2017 LA FAILP CISAL.

In allegato la DELEGA SINDACALE per l’iscrizione che potrà essere inviata al nostro indirizzo nazionale (Federazione Autonoma Italiana Lavoratori Postelegrafonici FAILP CISAL, Via Barberini, 36 – 00187 Roma – Indirizzo mail  failp@failp.it  – Sito internet https://failp.it/ ), o consegnata presso le nostre sedi territoriali.

E’ utile sapere che le eventuali disdette dall’iscrizione sindacale devono essere compilate secondo il format prescritto e comunicate (raccomandata) sia all’associazione cessataria, sia (corredata da copia documento identità o badge aziendale fronte retro) all’Azienda Poste  all’indirizzo societario preposto. Gli ulteriori dettagli e format sono disponibili a richiesta presso le nostre strutture sindacali.

I nostri riscontri telefonici (nazionali): 06.70454610, 06.7002521, 06.7005103, Fax 06.7005207.

DELEGA FAILP