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A PROPOSITO DI POSTEL. L’ultimo degli argomenti del nostro titolo è in realtà quello di maggiore attualità perché vede protagonista la società POSTEL (Gruppo Poste italiane) alla ricerca dell’equilibrio sui conti , che continua a “raschiare il barile” e lo fa cercando il consenso (in parte ottenendolo) delle organizzazioni sindacali.

Da qualche settimana in POSTEL si stanno susseguendo incontri e un fitto dialogo relazionale sui provvedimenti organizzativi, da attuare negli stabilimenti aziendali, intervenendo pesantemente nell’organizzazione del lavoro; l’ultimo incontro fra le Parti è stato il 4 ottobre scorso.

In tempi di magre commesse, forse frutto della crisi economica del paese, oppure responsabilità (sic…) di qualcuno, si finisce per fare pagare sempre i lavoratori.

Al di là del positivo riscontro sulle stabilizzazioni dei lavoratori ricorsisti, con l’obiettivo di ridurre il contenzioso delle assunzioni, derivato dai comportamenti gestionali nell’utilizzo del lavoro flessibile (CTD, lavoratori temporanei, ecc…), POSTEL sta intervenendo sugli orari di lavoro, i turni, le programmazioni ferie, la remunerazione delle festività contrattuali del personale turnista, le relazioni industriali.

La F.A.I.L.P. non ha sottoscritto il verbale d’intesa del 4 ottobre scorso in quanto ancora distante dalle legittime aspettative dei lavoratori, seguirà il comunicato dettagliato.

Per quanto attiene il complesso di azioni per la riduzione del contenzioso e le stabilizzazioni in POSTEL rinviamo alla notizia dedicata, già presente nel nostro sito web.

 

IN POSTEL ASSUNZIONI 34 CTD DA OTTOBRE 2016 PER ESIGENZE FUNZIONE OPE.

Il fatto all’ordine del giorno in POSTEL riguarda, er le esigenze della Funzione OPE connesse ai carichi di lavoro attesi, che la Società POSTEL (gruppo Poste) assumerà 34 FTE con contratto a tempo determinato a causale ai sensi della legge n. 78 del 16 maggio 2014 (cd. Jobs Act). Si stima che le predette assunzioni vengano così suddivise: da lunedì 03 ottobre a lunedì 31 ottobre 2016: Stabilimento di Multedo (GE)  3 FTE.

Da mercoledì 05 ottobre a sabato 15 ottobre 2016: Stabilimento di Multedo (GE)  1 FTE e Stabilimento di Melzo (MI) 4 FTE

… a mercoledì 05 ottobre a sabato 22 ottobre 2016: Stabilimento di Pomezia (RM)  5 FTE

… a mercoledì 05 ottobre lunedì 31 ottobre 2016: Stabilimento di Multedo (GE)  2 FTE,  Stabilimento di Melzo (MI) 5 FTE e Stabilimento di Pomezia (RM) 5 FTE

… a mercoledì 05 ottobre venerdì 23 dicembre 2016: Stabilimento di Multedo (GE) 2 FTE e Stabilimento di Melzo (MI) 5 FTE

… a mercoledì 05 ottobre sabato 31 dicembre 2016: Stabilimento di Pomezia (RM)  2 FTE

 

SOSPENSIONE DEL PROCESSO DI NUOVA CESSIONE DELLE QUOTE DI POSTE ITALIANE

Il mese di settembre 2016 era quello preventivato per l’eventuale messa a punto definitiva dell’operazione di nuova cessione delle quote di possesso di Poste italiane, già avviata da parte delle istituzioni competenti ad incominciare dal Governo, MEF, CDA, ecc… (obbligatorio un passaggio istituzionale di “pareri” da parte di Camera e Senato).

Come noto il Governo ha già emanato l’Atto 312, cioè lo “Schema di Decreto del P.D.C.M. recante la definizione delle modalità di dismissione di una ulteriore quota della partecipazione detenuta dal Ministero dell’economia e delle finanze nel capitale di Poste italiane Spa”. 

Il processo avrebbe consentito di fare introitare i proventi della vendita in tempo utile per farne acquisire il ricavato nelle casse dello Stato entro l’anno in corso, nonostante le perplessità e contrarietà manifestate da diversi “attori”, fra cui il sindacato in modo unitario.

Invece con la ripresa autunnale, a tutti i livelli c’è la presa d’atto del mercato economico e finanziario che registra alti e bassi che mal si conciliano con la speranza di realizzare ottimi incassi con l’operazione di privatizzazione ulteriore di Poste italiane e ciò sta facendo delineare il possibile rinvio dell’IPO (alienazione di una quota della partecipazione detenuta dal MEF in P.I., fermo restando il mantenimento da parte dello Stato del capitale di Poste italiane, anche per il tramite di società direttamente o indirettamente controllate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, non inferiore al 35%).

Nel frattempo varie indiscrezioni di stampa danno per scontato che Poste italiane proseguirà nel mettere a punto percorsi strategici tali da consentire un sempre maggiore avvicinamento dei risparmiatori italiani verso le operazioni di “Risparmio gestito”, cioè l’acquisto di titoli di vario genere che presentino qualche margine di guadagno in più sia per l’investitore, sia per il collocatore, introducendo però la possibilità di rischiare qualcosa; tale situazione è stata spesso ripetuta nei diversi interventi registratisi a vario livello, anche nelle audizioni presso le istituzioni parlamentari.

Fino a qualche anno fà Poste italiane è stata identificata come “Cassa” capace di incamerare il risparmio degli italiani (Libretti di risparmio e Buoni Postali fruttiferi di C.D.P. produttivi di interessi) senza mettere a rischio i denari dei sottoscrittori ed a ciò si erano aggiunte le altre offerte nel campo delle assicurazioni e le diversificazioni in vari settori di mercato, oltre alla logistica e trasporto/recapito delle corrispondenze e pacchi e della comunicazione postale.

Oggi il “Gruppo”, soprattutto con l’avvento della nuova leadership, propone risparmi ed investimenti con offerte diversificate: vedi link nel sito aziendale http://www.poste.it/bancoposta/investimenti/ dove si ha la chiara percezione delle diverse possibilità ed offerte per operare investimenti, che consentano eventuali rischi calcolati (!), con ipotesi di margini di guadagno maggiori rispetto all’offerta tradizionale  dei BPF e Libretti di Risparmio postale, i cui interessi hanno subito sostanziali tagli con l’appiattimento dei margini, sempre più vicini allo zero virgola.

Dal sito aziendale www.poste.it, si possono consultare le diverse linee del BANCOPOSTA che vanno dal Trading online ai Certificates, alle Obbligazioni, alle Offerte pubbliche, ai Prodotti finanziari, assicurativi e multi-ramo, nonché i Fondi comuni di investimento ed i Fondi immobiliari.

L’innovazione rappresenta un mutamento dell’immagine di Poste italiane sostanziale cui non tutti siamo d’accordo, tenuto conto che la maggior parte dei risparmiatori che si rivolgono all’azienda sono comuni cittadini e pensionati che ne sanno ben poco del risparmio gestito, magari fuggiti dalle Banche dopo le ultime avvisaglie di qualche crisi ed il Bail-in, che dovrebbero prendere atto della diversa realtà entrando nel mondo del rischio, per quanto assistito.

Ma appare sempre più plausibile che Poste italiane voglia abituare la sua clientela ad usare ogni strumento finanziario, magari con un occhio rivolto verso quelli più performanti. Non sarà un caso che da diverse settimane nel sito aziendale ci sia l’offerta di contratti di lavoro a tempo indeterminato per figure di “Promotori finanziari senior” iscritti nell’albo dei Promotori Finanziari ed iscrizione sezione E del RUI (IVASS), per l’inserimento nell’area professionale del Market commerciale nelle attività di consulenza e vendita dei prodotti/servizi di competenza, assicurando la gestione della clientela retail in un’ottica di sviluppo e fidelizzazione, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di budget dell’Unità produttiva (sedi Piemonte – Torino; Lombardia – Milano, Veneto – Treviso, Marche – Ancona, Campania – Avellino, Sicilia – Agrigento).

Ovvio che tali requisiti non sarebbero necessari per vendere i prodotti più tradizionali di Poste italiane in postazioni fisse aziendali !

 

INTERVENTI ORGANIZZATIVI IN CORPORATE “INGEGNERIA E OPERAZIONI”

Mentre Mercato Privati e Bancoposta proseguono ad essere protagoniste interessate del giro di acquisizioni/partecipazioni di cui c’è vasta eco nella stampa e nei media, relativamente alle iniziative del Gruppo di cui si parla per la costituzione di un polo di riferimento destinato a sorreggere le attività del “Risparmio Gestito”, a ciò si affianca l’ultima iniziativa di Posta, Comunicazione e Logistica.

Infatti P.C.L., attraverso una comunicazione organizzativa a firma del suo Responsabile, proseguendo nelle attività volte a sostenere efficienza e redditività – a fronte del noto calo dei volumi delle corrispondenze –  proseguendo a costruire le sue impalcature, ha fatto conoscere la nuova articolazione dell’INGEGNERIA e OPERAZIONI con riferimento all’O.d.S. a firma dell’A.D. Poste italiane del 7 aprile 2015 (innesto in P.C.L. delle articolazioni: Qualità, Ingegneria Operazioni, Marketing, Customer Experience e Assistenza Clienti, HR Business Partner Poste, Comunicazione e Logistica, Amministrazione Pianificazione e Controllo, Normativa, Gestione del Fabbisogno Informatico, Infrastrutture e Servizi di Supporto). Proprio il settore dell’INGEGNERIA e SUPPORTO è interessato dalla nuova mappa declinata dalla comunicazione organizzativa del 27 settembre 2016 che delinea le articolazioni a livello Centrale e Territoriale come segue (c.f.r. doc. allegato).

Sempre con riferimento al “Gruppo” ed in particolare alla capogruppo “Poste italiane S.p.A.” c’è poi da considerare gli ulteriori sviluppi relativi ad alcune “Articolazioni” organizzative nei settori “Affari Legali e Societari, Amministrazione Finanza e Controllo, Bancoposta e Controllo Interno”, su cui si sono soffermati ulteriori ordini di servizio del 27 settembre 2016; a tutti l’auspicio di un proficuo lavoro.

Com Org PCL 27_09_2016

 

OFFERTE ASSUNZIONI IN POSTE ITALIANE

Nel mese di settembre Poste italiane ha riaperto il capitolo delle selezioni/offerte di lavoro che entro il 19 settembre prossimo (data di scadenza) permette di candidarsi per ottenere un contratto di lavoro a tempo determinato con la qualifica di PORTALETTERE a decorrere dal mese di ottobre 2016. Le sedi di lavoro sono disponibili pressoché in tutte le regioni/provincie (consultare l’elenco pubblicato).

L’annuncio è presente nel sito web aziendale all’indirizzo https://erecruiting.poste.it/ dove sarà possibile iscriversi per essere contattati via mail e partecipare alla prima selezione on – line seguendo le indicazioni ricevute; prima di candidarsi occorrerà inserire il proprio curriculum nel sito di Poste italiane.

Cosa occorre sapere ? Per candidarsi necessita possedere il Diploma di scuola media superiore con votazione minima 70/100 o diploma di laurea, anche triennale, con votazione minima 102/110 ed inoltre possedere Patente di guida in corso di validità per la guida del motomezzo aziendale (ciclomotore 125 cc.);  idoneità generica al lavoro che, in caso di assunzione, dovrà essere documentata dal certificato medico rilasciato dalla USL/ASL di appartenenza o dal proprio medico curante (con indicazione sullo stesso certificato del numero di registrazione del medico presso la propria USL/ASL di appartenenza).

La prima selezione on-line viene annunciata da una telefonata della Funzione Risorse Umane Territoriale di Poste, cui seguirà una mail che conterrà le indicazioni da seguire per entrare nella piattaforma web su cui svolgere il test psico-attitudinale e di conoscenza dei servizi aziendali.

Al superamento di questa prima fase il personale di Poste Italiane contatterà il candidato per la seconda fase del processo di selezione che prevede: la verifica in aula del test già svolto a casa, un colloquio e la prova d’idoneità alla guida del motomezzo che sarà effettuata su motomezzo 125 cc a pieno carico di posta ed il cui superamento è condizione essenziale senza la quale non potrà aver luogo l’assunzione.

FailpNews Assunzioni 13.09.16

   Assunzioni in corso
Organico flessibile
Posta, Comunicazione e Logistica
 ai sensi di: art. 19 comma 1 del D.lgs. n. 81/2015
RECAPITO
dal 01/10/2016 al 31/01/2017 dal 01/10/2016 al 30/12/2016
Riepilogo per AL CTD – Risorse CTD – FTE
Nord Ovest 395 152
Lombardia 264 183
Nord Est 263 82
Centro Nord 101 115
Centro 1 252 8
Centro 596 177
Sud 157 204
Sud 1 36 27
Sud 2 74 47
Totale 2.138 995
Posta, Comunicazione e Logistica ai sensi art. 19 comma 1 D lgs. 81/2015 Smistamento. “Nord Ovest n. 10 – Nord Est n. 15 – Centro Nord n. 3″